INTERROGAZIONE GIARRUSSO SU COSA NOSTRA A MAZARA DEL VALLO ED I RAPPORTI CON PARTE DELLA POLITICA

ePub Versione per la stampa Mostra rif. normativi Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06170 Atto n. 4-06170 Pubblicato il 21 luglio 2016, nella seduta n. 666 GIARRUSSO , CAPPELLETTI , MORONESE , SANTANGELO , CASTALDI , PUGLIA , PAGLINI , DONNO - Al Ministro dell'interno. - Premesso che secondo quanto risulta agli interroganti: si apprende da notizie di stampa pubblicate dall'agenzia ANSA del 18 luglio 2016 che la Direzione investigativa antimafia (DIA) di Trapani ha sequestrato all'imprenditore edile di Mazara del Vallo Giuseppe Burzotta beni per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro; il provvedimento di sequestro riguarderebbe anche il figlio dell'imprenditore, Andrea Burzotta, ritenuto dalla DIA "complice del padre nell'attività di trasferimento fraudolento di beni". Fra i beni sequestrati vi sarebbero 11 fabbricati, 9 tra autocarri e automobili, 25 terreni e 39 rapporti bancari; gli accertamenti economici e reddituali effettuati dalla DIA avrebbero evidenziato l'esistenza di un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati da padre e figlio; si apprende inoltre che il noto imprenditore mazarese, già sorvegliato speciale, ma mai condannato, per reati mafiosi, sarebbe considerato dagli inquirenti soggetto indiziati di appartenenza ad un'associazione di tipo mafioso; come specificato da "Il Giornale di Sicilia" dello stesso giorno, secondo le indagini della DIA di Trapani emerge che avrebbe costantemente fornito "supporto economico e finanziario a membri della famiglia mafiosa di Mazara del Vallo, ovvero a familiari degli stessi, ovvero ancora ad imprenditori indicati dai medesimi membri del sodalizio criminale"; considerato che secondo quanto risulta agli interroganti Andrea Burzotta è stato eletto, alle elezioni amministrative del 2014, consigliere comunale di Mazara del Vallo nella lista di Forza Italia e, da quanto pubblicato dal sito istituzionale del Comune di Mazara del Vallo, è componente della prima commissione consiliare "affari amministrativi, patrimonio e bilancio"; inoltre, dal 2007 al 2013, è stato consigliere provinciale di Trapani, eletto con il Partito delle Libertà, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei gravi fatti esposti e quali iniziative urgenti intenda intraprendere affinché siano risolte le criticità evidenziate; se non ritenga che, nei limiti delle prerogative previste dalla legge, vada monitorata l'attività istituzionale svolta dal consigliere comunale Andrea Burzotta e l'attività amministrativa del Comune di Mazara del Vallo; quali iniziative intenda intraprendere per contrastare la corruzione nonché le relazioni di Cosa nostra che, a giudizio degli interroganti, interagiscono con la vita politica, istituzionale e sociale di Mazara del Vallo.