Passa ai contenuti principali

NASCE OSSERVATORIO ANTIMAFIA A LIVORNO GESTITO DALLA FONDAZIONE ANTONINO CAPONNETTO


Nasce oggi il primo Osservatorio antimafia della storia della città di Livorno. Un istituto fortemente voluto dal sindaco Filippo Nogarin e che verrà realizzato e gestito dalla Fondazione Antonino Caponnetto. L’obiettivo è quello di scattare una fotografia dell’attuale livello di penetrazione della criminalità organizzata all’interno del tessuto sociale e produttivo della provincia, ma anche quello di svolgere un ruolo di prevenzione per impedire che i clan mettano le mani sulle grandi opere che vedranno presto la luce in città.
“Negli ultimi 20 anni, come testimoniano le indagini condotte dalla Direzione investigativa antimafia di Firenze, la criminalità organizzata ha scelto la Toscana come terra privilegiata per fare affari – sottolinea il sindaco Nogarin – In particolare attraverso il traffico di stupefacenti, la movimentazione dei rifiuti speciali e la penetrazione all’interno di alcune attività commerciali. Io voglio che sia fatto il punto preciso dell’attività criminale anche a Livorno perché solo conoscendo lo stato dell’arte potremo cercare le soluzioni adeguate”.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’Osservatorio, che si è tenuta nella sala giunta del Comune, hanno partecipato anche Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto, il senatore e competente della Commissione parlamentare antimafia, Mario Michele Giarrusso, e il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Enrico Cantone. L’Osservatorio sarà sia statico che dinamico. Da un lato i componenti, tutti ex agenti della Direzione investigativa antimafia in pensione, raccoglieranno le informazioni e le notizie di reato prodotte dalla procura, dalla questura e dal comando dei carabinieri. Dall’altro lato andranno ad analizzare alcune situazioni contingenti, rispondendo alle segnalazioni e agli spunti che arriveranno loro direttamente dai cittadini.

“Non abbiamo alcuna intenzione di sostituirci alle forze dell’ordine – precisa il presidente della Fondazione Calleri – Il nostro sarà un lavoro di prevenzione in modo da impedire, dove è possibile, l’ingresso della criminalità organizzata nel testo produttivo livornese. Dopo la fase di monitoraggio partirà la fase propositiva sulle cose da fare: il prossimo novembre organizzeremo a Livorno la seconda tappa della 22esima edizione del vertice nazionale antimafia. In quell’occasione presenteremo i risultati dell’Osservatorio”.

“Il fatto che il sindaco Nogarin abbia deciso di accendere i riflettori su questo tema – aggiunge il senatore Giarrusso – è la dimostrazione che quando parliamo di legalità e lotta alla criminalità organizzata non lo facciamo solo a parole. Questo è un presidio di legalità il cui valore è ancora più grande se si pensa che presto a Livorno arriverà un fiume di denaro mai visto. I 650 milioni di euro previsti per la Darsena Europa faranno gola alle mafie e noi dobbiamo tenere gli occhi aperti”. “Il Comune, con l’approvazione del Prp, è entrato di fatto nella partita del porto del futuro. Per questo – annuncia Nogarn – chiederemo di avere anche noi un posto al tavolo che dovrà monitorare appalti e subappalti di questa grande opera”.

“La costituzione di un Osservatorio antimafia a Livorno dimostra l’attenzione di questa amministrazione e più in generale del Movimento 5 stelle su questo tema in tutta la Regione. – sottolinea invece Cantone – La legalità per noi è la priorità e la legalità passa attraverso un’attenzione particolare nella creazione dei bandi, una gestione trasparente del ciclo dei rifiuti, una lotta senza quartiere al fenomeno del caporalato in nome della sicurezza dei lavoratori. Ma bisogna anche capire che, come dimostrano le recenti indagini su Expo, i grandi appalti e le opere faraoniche scatenano, più di ogni altro intervento, gli appettiti delle mafie. E in Toscana, tra porti e aereoporti, di grandi cantieri ne stanno per aprire parecchi."

http://www.gonews.it/2016/07/08/istituito-losservatorio-antimafia-dara-gestito-dalla-fondazione-antonino-caponnetto/

http://www.lanazione.it/livorno/a-livorno-nasce-l-osservatorio-antimafia-1.2329748

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2016/07/09/news/anche-a-livorno-c-e-la-mafia-1.13794041

Post popolari in questo blog

Truffa del "Finto Medico": con la scusa di una visita di controllo raggirano anziana

  Comando Provinciale di  Reggio Emilia   -   Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...