Passa ai contenuti principali

MUSELLA (RIFERIMENTI): RAFFORZARE DDA REGGIO CALABRIA IN SICUREZZA, ORGANICO E MEZZI

Alla luce delle recenti indagini della DDA di Reggio Calabria, Reghion e "Mamma Santissima" che hanno denunziato l'esistenza di un ramificato sistema occulto sovvertitore delle regole democratiche e tuttora dominante  Il Coordinamento Riferimenti, esprimendo la propria preoccupazione sulla sovraesposizione dei magistrati titolari delle inchieste, considerando la virulenza dell'Organizzazione in oggetto e dei soggetti coinvolti, chiede agli Organi preposti che siano rafforzate le misure atte a garantire la sicurezza degli stessi.
Non sfugge a nessuno ,infatti che l'enorme mole di lavoro fa capo sempre e comune al nome di alcuni  inquirenti .
In considerazione di questo , al fine di assicurare l'affermazione della verità' col prosieguo in tempi rapidi delle indagini,solo all'inizio ,a quanto pare,

il Coordinamento Riferimenti chiede se non sia il caso di affiancare il nome di altri magistrati ai titolari delle inchieste  in atto.
Ben conoscendo la situazione degli uffici giudiziari di Reggio Calabria,in sofferenza per carenza di mezzi e di uomini ,
Riferimenti chiede al Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti
di valutare l'opportunità' del distacco di alcune unità' dalla Direzione Nazionale Antimafia alla DDA di Reggio Calabria. Antonino Caponnetto col pool di Palermo ma anche Lo stesso Roberti e Cafiero De RAHO, hanno dimostrato la grande utilità' del lavoro di squadra sia per evitare la sovraesposizione di alcuni,sia per accorciare i tempi della Giustizia che in questo caso ha moltissimo materiale  cui far fronte.

Adriana Musella

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...