Passa ai contenuti principali

GIARRUSSO SALVATO IL 41 - BIS

COMUNICATO STAMPA


GIARRUSSO (M5S): SALVATO IL 41 - BIS
In data odierna, il Sen. Mario Michele Giarrusso, nell'ambito delle attività svolte nella Commissione Giustizia è stato relatore dell'Atto di Governo n.17 sulla RIFORMA DELL'ORDINAMENTO PENITENZIARIO, atto questo che, connotato da un iter estremamente tormentato, risaliva alla precedente legislatura.
Questa riforma prevedeva l'introduzione di svariate modifiche che, con un pericolosissimo effetto domino successivo, avrebbero portato, tra le varie, alla modifica delle pene relative all'ergastolo inflitto agli appartenenti alla criminalità organizzata e, di conseguenza, anche  un aggiramento del famoso articolo 41-bis che così tanto fastidio ha arrecato ai detenuti per reati di mafia, ottenendo di fatto, la possibilità di ottenere gli stessi benefici dei detenuti condannati per reati comuni e non di mafia.
Il Senatore Giarrusso, dopo aver evidenziato tutte le criticità che l'approvazione di tale provvedimento avrebbe comportato e i pericoli per la democrazia che da esso sarebbero scaturiti, ha rappresentato che la battaglia per la legalità non può non passare per la intangibilità di alcune norme quali l'ergastolo ostativo e il 41-bis, che provengono direttamente dai padri dell'antimafia tra cui Giovanni Falcone.
In tal senso, in qualità di Relatore del provvedimento, il Senatore Giarrusso ha ovviamente proposto un parere contrario al provvedimento di governo che la commissione ha approvato.

Post popolari in questo blog

Alleanze tra cosche per uccidere Lumia

DIA GENOVA - PONTE MORANDI - ARRESTI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA DIA DI GENOVA ESEGUE ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE E SEQUESTRI NEI CONFRONTI DEGLI AMMINISTRATORI DI UN'IMPRESA GIÀ IMPEGNATA NELLA RICOSTRUZIONE DEL PONTE MORANDI

La D.I.A. di Genova sta eseguendo, in Liguria e in Campania, due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova, nei confronti dell'amministratore di fatto (ritenuto contiguo ad elementi inseriti in organizzazioni camorriste) della TECNODEM S.r.l. di Napoli - società già impegnata nella demolizione del ponte Morandi” - e di una donna considerata prestanome nell'ambito della medesima compagine societaria.
Sono altresì in corso perquisizioni con esecuzione di sequestri preventivi.
I provvedimenti traggono origine da una articolata indagine, diretta e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova e condotta dalla D.I.A.…

COSA NOSTRA DEGLI INZERILLO E GAMBINO: TRA PALERMO E NEW YORK, UN FIUME DI SOLDI... Riflessione di Giuseppe Lumia

Un ponte più lungo di Brooklyn c’è e nonostante alcune interruzioni viene subito ripristinato e continua a far passare un fiume di “soldi”...  Cosa Nostra degli “scappati” capeggiata dagli Inzerillo insieme ai Gambino di Torretta e ai Gambino della Grande Mela ha  attraversato questo Ponte tra Palermo e New York chissà quante volte. Avanti e indietro: droga, affari e riciclaggio portandosi dietro anche dei killer recuperati proprio dal loro Feudo di Torretta (arrestato anche il Sindaco) perché ogni tanto bisogna tenere pronte le armi per dare testa alle altre mafie: Russe e Nigeriane in testa. Ricordo in tal senso una missione negli USA della Commissione Antimafia quando potei assistere ad un monitoraggio satellitare dell’FBI sulla zona di Torretta, Carini, Capaci, Borgetto, Partinico per cogliere i flussi del denaro e dei giovani killer... Il vecchio boss Giovanni Buscemi, che ha iniziato proprio da killer la sua ascesa ai vertici della famiglia degli Inzerillo, sapeva come “comport…