Coinvolti titolari di aziende agricole e cooperative Roma, 8 gen. (askanews) - In Calabria vasta operazione dei carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura di Palmi, che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare a carico di numerose persone ritenute responsabili, a vario titolo, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. E' stata colpita una rete di caporali, composta da cittadini di origine centrafricana, all`epoca dei fatti domiciliati nella baraccopoli di San Ferdinando e nel comune di Rosarno, che, in concorso con i titolari di aziende agricole e cooperative del settore della raccolta e della vendita di agrumi nella Piana di Gioia Tauro, erano dediti all'intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro ai danni di braccianti agricoli di origine extracomunitaria, nonché al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione di donne di origine africana. Red/Sav
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
