Passa ai contenuti principali

Covid-19 - Sequestrata a Giugliano in Campania una parafarmacia del valore di 400000 euro - Consegnate le mascherine sottoposte a sequestro all'Ospedale Cotugno di Napoli

Napoli, 16 marzo 2020


Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord finalizzata a verificare ipotesi di reato, avvenute sul territorio del circondano di competenza, riguardanti manovre finanziarie speculative su prodotti sanitari e disinfettanti che, a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid 19, sono diventati di difficile reperimento sul mercato, con conseguente aumento ingiustificato dei prezzi di vendita, il Gruppo della Guardia di Finanza di Giugliano ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso nei confronti di una “parafarmacia”.
In particolare, lo scorso 27 febbraio i finanzieri, nel corso di un controllo, avevano sottoposto a sequestro circa 10.000 mascherine, di due diversi tipi, che - in una parafarmacia, ubicata in località Varcaturo - venivano messi in vendita con una percentuale di rincaro rispetto al prezzo di acquisto pari rispettivamente al 6150% ed al 300%.
Nel corso della successiva attività d’indagine, su richiesta della Procura di Napoli Nord, il GIP emetteva decreto di sequestro preventivo della parafarrnacia, che veniva eseguito dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Giugliano. Il valore dell’attività commerciale sottoposta a sequestro è stato stimato in circa 400.000 euro.
Le mascherine sottoposte a sequestro, a seguito di provvedimento di vendita anticipata del Pubblico Ministero della Procura di Napoli Nord, sono state cedute al loro reale valore di mercato all’ Ospedale Cotugno di Napoli.
I finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania, nella giornata odierna, hanno completato la consegna della fornitura agli incaricati dell’Azienda Ospedaliera dei Colli per essere utilizzate dall’Ospedale Cotugno di Napoli, come è noto, in prima linea nel fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid 19.

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...