Passa ai contenuti principali

D.I.A.: INIZIA A REGGIO CALABRIA PRESSO IL PALAZZO ALVARO SEDE DELLA CITTA’ METROPOLITANA IL VIAGGIO CALABRESE

 


DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA


COMUNICATO STAMPA


D.I.A.: INIZIA A REGGIO CALABRIA PRESSO IL PALAZZO ALVARO SEDE DELLA CITTA’ METROPOLITANA IL VIAGGIO CALABRESE DELL’ANTIMAFIA ITINERANTE, CON UNA MOSTRA ED UN CONVEGNO CHE SI TERRA’ ALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI “MEDITERRANEA” SUL TEMA “L’ISTRUZIONE PER L’AFFERMAZIONE DELLA LEGALITA’”



Dopo gli incontri siciliani, il viaggio della mostra “Antimafia Itinerante” giunge a Reggio Calabria, prima tappa nella Regione. 

Già dal pomeriggio di lunedì 24 gennaio, ore 17.00, presso la sala “Umberto Boccioni” di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, in piazza Italia, verrà presentata la mostra agli organi d’informazione da parte del Direttore della DIA, Maurizio Vallone. Sarà aperta al pubblico dalle ore 16.00 alle ore 19.00 del giorno 24 gennaio, dalle ore 09.00 alle ore 19.00 dal 25 al 27 gennaio e dalle ore 09.00 alle ore 13.00 del 28 gennaio.

Per accedere all’interno della sala sarà necessario esibire il green pass rafforzato e indossare la mascherina “FFP2”.

Mercoledì 26 gennaio, presso l’istituto alberghiero di Villa San Giovanni, avrà luogo l’iniziativa “Per la bandiera, uomini nel coraggio e nella bandiera”, con l’associazione Biesse, dedicata alle donne ed agli uomini delle scorte: alle ore 10.30 sarà presentata la teca contenente la Quarto Savona 15, autovettura della scorta del giudice Giovanni Falcone, coinvolta nell’attentato di Capaci ed alle ore 11.00 omaggio al personale impegnato nei servizi di scorta. 

Giovedì 27 gennaio, presso l’Aula Magna “A. Quistelli” dell’Università degli studi “Mediterranea” di Reggio Calabria, con inizio alle ore 11.00, si svolgerà il convegno sul tema “L’ISTRUZIONE PER L’AFFERMAZIONE DELLA LEGALITA’”, moderato dal noto giornalista Riccardo GIACIOIA, capo servizi RAI 3 di Cosenza, a cui parteciperanno, oltre al Direttore della DIA Dott. Maurizio VALLONE, il Rettore dell’Università degli studi “Mediterranea” di Reggio Calabria, dott. Santo Marcello ZIMBONE, il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, dott. Giovanni BOMBARDIERI, il dirigente tecnico-coordinatore nazionale della segreteria tecnica del corso ispettivo del Ministero dell’Istruzione, dott.ssa Flaminia GIORDA ed il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienza Umane dell’Università degli studi “Mediterranea” di Reggio Calabria, dott. Daniele CANANZI.

Al termine del convegno saranno assegnate due borse di studio, offerte dal Rotary Distretto 2102 Calabria, a favore degli orfani del Luogotenente C.S. dei Carabinieri Giorgio STASSI, già in servizio presso il Centro Operativo DIA di Reggio Calabria.

L’evento potrà essere seguito in diretta streaming, dalle ore 11.00, sul sito della D.I.A., https://direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it e sul sito del Corriere della Sera, https://www.corriere.it.

Reggio Calabria, 22 gennaio 2021

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...