Passa ai contenuti principali

Varese: sequestrati 15milioni di euro

 

Eseguito dai poliziotti dalla questura di Varese un sequestro ai fini di confisca di beni, per un valore di oltre 15 milioni di euro, ad un imprenditore attivo nel settore edilizio ed immobiliare della zona di Saronno.

L’operazione è scaturita dalle indagini patrimoniali eseguite dalla divisione Anticrimine della Questura, coordinate dal servizio centrale Anticrimine, su 72 fabbricati, 22 terreni, veicoli, autovetture di lusso, gioielli, orologi di pregio e 30 conti correnti bancari. Dalle indagini è emerso che il destinatario del sequestro era già gravato da varie condanne per reati finanziari e contro la persona e ha un debito nei confronti dell'Erario di circa 17 milioni di euro.

Gli investigatori hanno scoperto che l’imprenditore aveva una grossa disponibilità economica derivante da proprietà immobiliari e quote societarie, che al fine di sottrarre a possibili controlli e sequestri, aveva intestato, nel corso degli anni, a prestanome mantenendo il controllo delle attività. Recentemente era riuscito ad accedere anche alla disciplina dei bonus edilizi e sulla base dell’indagine parallela dell’Agenzia delle entrate di Varese, la frode sulla cessione del credito, solo per l’anno 2021, ammonterebbe a circa 7 milioni di euro.

Si è stabilito che il modo con cui l’uomo conduceva i propri affari, nel tempo, aveva condizionato i meccanismi dell’economia locale, alterando gli equilibri della libera concorrenza e danneggiando le imprese nel settore edile della zona.

Approfittando della dichiarazione fittizia d’indigenza, l’imprenditore aveva, inoltre, avuto accesso anche ai ristori previsti per gli imprenditori e le aziende in difficoltà a causa della Pandemia. In realtà l’uomo, insieme alla sua famiglia, conduceva un elevato tenore di vita, confermato dall’analisi delle carte di credito da cui risultano spese continue e consistenti in abiti, viaggi e hotel di lusso.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

Roma. Notte di violenza per una coppia di turisti: aggrediti a scopo di rapina in pieno centro. Arrestato dalla Polizia di Stato uno dei tre aggressori.

  È stato l’intervento tempestivo della Polizia di Stato, supportato dalle testimonianze di alcuni passanti e di un agente libero dal servizio a condurre all’arresto di uno dei presunti responsabili di un’aggressione avvenuta nel cuore della Capitale ai danni di due giovani turisti tedeschi. È accaduto nei pressi di Largo Torre Argentina, dove tre uomini, presumibilmente nord-africani, hanno avvicinato la giovane coppia, molestando prima la donna con frasi volgari e palpeggiamenti approfittando di una momentanea distrazione del fidanzato. Nel tentativo di difendere la compagna, il ragazzo si è poi trovato coinvolto in una violenta colluttazione con i tre aggressori, culminata con l’uso di spray urticante da parte di uno di loro, utilizzato per guadagnarsi la fuga. Decisiva per la ricostruzione dei fatti è stata la testimonianza di un tassista di passaggio e di un agente di polizia libero dal servizio appartenente al Commissariato Appio, intervenuto per sedare la lite, che hanno ass...