Ferrara, 8 apr. - (Adnkronos) - I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Portomaggiore (Ferrara) unitamente a quelli del Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Venezia, hanno proceduto a Portomaggiore e varie località nelle province di Ferrara, Rovigo, Padova, Venezia e Ravenna, a dare esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare a carico di 3 cittadini pachistani, domiciliati nel portuense, per i reati in concorso tra loro, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro aggravata, cosi detto Caporalato, rissa e calunnia. Agli arrestati viene contestato il reclutamento di manodopera allo scopo di destinarla al lavoro presso terzi, prevalentemente presso aziende agricole, in condizioni di sfruttamento approfittando del loro stato di bisogno, attività illecita commessa mediante violenza e minaccia nei confronti di numerosi lavoratori. Le complesse e prolungate indagini hanno permesso di documentare il reclutamento illecito di oltre 100 lavoratori, impiegati in più circostanze da 18 aziende agricole. Nel contesto sopra riportato sono stati eseguiti altresì un sequestro per equivalente di beni degli arrestati, per 80.000 euro (due appartamenti ove dimorano gli arrestati siti in Portomaggiore, due conti correnti, dieci autoveicoli utilizzati per il reclutamento ed il trasporto dei lavoratori nonché varie carte credito prepagate utilizzate per i pagamenti irregolari); denunciati alla Procura della Repubblica di Ferrara e sottoposti a perquisizione personale e locale 23 imprenditori e relative società agricole a cui viene contestato di aver utilizzato, assunto ed impiegato manodopera mediante l'attività di intermediazione illecita sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento ed approfittando del loro stato di bisogno.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
