Ferrara, 8 apr. - (Adnkronos) - I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Portomaggiore (Ferrara) unitamente a quelli del Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Venezia, hanno proceduto a Portomaggiore e varie località nelle province di Ferrara, Rovigo, Padova, Venezia e Ravenna, a dare esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare a carico di 3 cittadini pachistani, domiciliati nel portuense, per i reati in concorso tra loro, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro aggravata, cosi detto Caporalato, rissa e calunnia. Agli arrestati viene contestato il reclutamento di manodopera allo scopo di destinarla al lavoro presso terzi, prevalentemente presso aziende agricole, in condizioni di sfruttamento approfittando del loro stato di bisogno, attività illecita commessa mediante violenza e minaccia nei confronti di numerosi lavoratori. Le complesse e prolungate indagini hanno permesso di documentare il reclutamento illecito di oltre 100 lavoratori, impiegati in più circostanze da 18 aziende agricole. Nel contesto sopra riportato sono stati eseguiti altresì un sequestro per equivalente di beni degli arrestati, per 80.000 euro (due appartamenti ove dimorano gli arrestati siti in Portomaggiore, due conti correnti, dieci autoveicoli utilizzati per il reclutamento ed il trasporto dei lavoratori nonché varie carte credito prepagate utilizzate per i pagamenti irregolari); denunciati alla Procura della Repubblica di Ferrara e sottoposti a perquisizione personale e locale 23 imprenditori e relative società agricole a cui viene contestato di aver utilizzato, assunto ed impiegato manodopera mediante l'attività di intermediazione illecita sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento ed approfittando del loro stato di bisogno.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...