BONORVA, 20 APR - Nel capannone della sua azienda agricola, trasformato in una laboratorio industriale per la produzione di marijuana, custodiva 215 kg di sostanza stupefacente. Un allevatore originario di Fonni e' stato arrestato lunedi' di Pasquetta dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Bonorva, che, in collaborazione con i militari delle Stazioni di Mores, Bonorva e Giave, hanno colto l'imprenditore agricolo in flagranza di reato. Nella sua azienda nelle campagne del Logudoro, il capannone era allestito con tutta la strumentazione necessaria per l'essicazione e il confezionamento della marijuana, anche tramite macchinari artigianali. Nei locali, pronti per essere lavorati, c'erano 215 kg di droga, mentre altri 60 kg sono stati trovati in bidoni per le olive, nascosti fra i rovi nel terreno di pertinenza dell'azienda. L'allevatore e' stato arrestato e trasferito nel carcere di Bancali, a Sassari. (ANSA).
Comando Provinciale di Lucca - Vagli Sotto (LU), 14/08/2024 10:44 Tutto è partito da una denuncia presentata la fine dello scorso anno presso il comando Stazione Carabinieri di Camporgiano dal competente ufficio ENEL Distribuzione s.p.a. che aveva lamentato nel comune di Vagli Sotto, la sottrazione di 15 chilometri del prezioso conduttore in rame che componeva la linea elettrica in alta tensione denominata “Gorfigliano”, al momento inoperante, che si dilunga parallelamente alla Strada Provinciale 50. Da quel momento erano partite le indagini dei militari che hanno dovuto eseguire minuziosi accertamenti, resi più complicati dal fatto che il furto, probabilmente consumatosi in momenti diversi, era avvenuto diverso tempo prima rispetto alla presentazione della denuncia. Dai sopralluoghi era emerso che i presunti autori avevano di fatto sfilato i cavi, del peso di circa 10 tonnellate e valore commerciale aggirante sui 40.000 euro, caricandoli poi su un camion della società per la qua...