PRATO – LA POLIZIA DI STATO TRAE IN ARRESTO DUE SOGGETTI PER TENTATO OMICIDIO E RAPINA AGGRAVATA IN CONCORSO.

In data odierna, il personale della Polizia di Stato appartenente all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è intervenuto in una delle piazze principali del centro cittadino a seguito della segnalazione di un grave accoltellamento ai danni di un giovane.
Gli agenti delle Volanti, giunti immediatamente sul posto, prestavano i primi soccorsi alla vittima, un giovane cameriere di ventitré anni, aggredito per essersi opposto a un tentativo di rapina perpetrato mentre lo stesso era in Piazza Mercatale a ridosso del ristorante “Casa Targi”, in compagnia dei suoi datori di lavoro, un uomo e una donna, rispettivamente di ventinove e trentaquattro anni.
Gli aggressori, un cittadino italiano minorenne e un cittadino honduregno maggiorenne, grazie a una rapida e sinergica attività d'intervento delle Volanti della Questura di Prato, supportata dalla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina, venivano rintracciati nell’immediatezza dagli operatori di polizia in una via limitrofa, poco distante dal luogo del delitto. Lì i due sospettati venivano perquisiti e veniva rinvenuta l’arma verosimilmente utilizzata per sferrare il fendente al torace della vittima, allo stato, in pericolo di vita.
I due autori venivano tratti in arresto in flagranza di reato da personale delle Volanti per i reati di tentato omicidio volontario, di tentata rapina aggravata in concorso e resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione della Procura della Repubblica di Prato e della Procura per i Minorenni di Firenze, venivano associati nei rispettivi istituti penitenziari.
“La responsabilità dei soggetti arrestati dovrà essere vagliata nelle successive fasi del procedimento. In virtù della presunzione di non colpevolezza, i medesimi potranno considerarsi colpevoli solo sulla base di una sentenza passata in giudicato”.