Comando Provinciale di Roma - Tivoli (RM), 18/06/2026 09:14
Si comunica, nel rispetto dei diritti dell'indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell'attuale fase del procedimento - indagini preliminari - fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) ed al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, che nella mattina di giovedi Il giugno 2026 i Carabinieri della Stazione di Tivoli hanno dato esecuzione a un' ordinanza che dispone la misura cautelare dell' obbligo di dimora nel comune di residenza, con il divieto di uscire dalla propria abitazione nell' arco serale e notturno, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Tivoli su richiesta della competente Procura della Repubblica, nei confronti di un 20enne con precedenti e di un 18enne incensurato, in quanto
gravemente indiziati del delitto di lesioni pluriaggravate in concorso, unitamente ad un 23enne incensurato, che è stato deferito in stato di libertà.
In particolare, il provvedimento cautelare condivide appieno il quadro probatorio raccolto nel corso dell' attività di indagine immediatamente avviata dai Carabinieri della Stazione di Tivoli, a seguito di una feroce aggressione avvenuta nel cuore della notte di Ognissanti del 1 o novembre scorso, nella centralissima Piazza Santa Croce, in corrispondenza dei luoghi di ritrovo della movida giovanile. In quella circostanza, infatti, due 36enni e un 34enne, a margine di una discussione originata per futili motivi, erano stati accerchiati e brutalmente aggrediti da un branco di ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni, che hanno procurato loro delle gravi lesioni consistite in fratture e traumi al volto. Le tempestive indagini dei militari dell' Arma, avviate sin dalle fasi del primo intervento sul posto, corroborate dall' analisi dei sistemi di videosorveglianza e dalla raccolta delle testimonianze dei presenti, hanno consentito di ricostruire compiutamente la dinamica e di identificare i tre principali autori, due dei quali oggi colpiti dalla menzionata misura cautelare.
L'operazione odierna conferma il quotidiano impegno dell' Arma dei Carabinieri per il contrasto delle forme di violenza urbana e alla tutela dell'incolumità pubblica, al fine di garantire legalità e sicurezza dei luoghi di aggregazione e di socialità.
gravemente indiziati del delitto di lesioni pluriaggravate in concorso, unitamente ad un 23enne incensurato, che è stato deferito in stato di libertà.
In particolare, il provvedimento cautelare condivide appieno il quadro probatorio raccolto nel corso dell' attività di indagine immediatamente avviata dai Carabinieri della Stazione di Tivoli, a seguito di una feroce aggressione avvenuta nel cuore della notte di Ognissanti del 1 o novembre scorso, nella centralissima Piazza Santa Croce, in corrispondenza dei luoghi di ritrovo della movida giovanile. In quella circostanza, infatti, due 36enni e un 34enne, a margine di una discussione originata per futili motivi, erano stati accerchiati e brutalmente aggrediti da un branco di ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni, che hanno procurato loro delle gravi lesioni consistite in fratture e traumi al volto. Le tempestive indagini dei militari dell' Arma, avviate sin dalle fasi del primo intervento sul posto, corroborate dall' analisi dei sistemi di videosorveglianza e dalla raccolta delle testimonianze dei presenti, hanno consentito di ricostruire compiutamente la dinamica e di identificare i tre principali autori, due dei quali oggi colpiti dalla menzionata misura cautelare.
L'operazione odierna conferma il quotidiano impegno dell' Arma dei Carabinieri per il contrasto delle forme di violenza urbana e alla tutela dell'incolumità pubblica, al fine di garantire legalità e sicurezza dei luoghi di aggregazione e di socialità.