Comando Provinciale di Brescia - Gottolengo (BS), 17/06/2026 11:33
I Carabinieri della Stazione di Gambara hanno tratto in arresto una cittadina tunisina di 26 anni ritenuta responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'intervento è scaturito nel corso di un servizio perlustrativo svolto nel territorio di Gottolengo. I militari hanno notato un'auto la cui conducente, alla vista dell'autovettura di servizio, effettuava un'improvvisa manovra di svolta, assumendo un comportamento ritenuto sospetto. I Carabinieri decidevano pertanto di procedere al controllo del veicolo. Una volta raggiunta l'autovettura, gli operanti intimavano l'alt. La conducente, anziché fermarsi, accelerava repentinamente, cercando di allontanarsi percorrendo contromano due rotatorie e si dirigeva in velocità verso il centro abitato di Isorella. Nel corso di breve inseguimento, i militari osservavano la donna lanciare dal finestrino lato guida un involucro di colore blu. Lo stesso veniva successivamente recuperato da un passante e immediatamente consegnato ai Carabinieri intervenuti in supporto. Gli accertamenti consentivano di verificare che il sacchetto conteneva circa 16 grammi di cocaina già suddivisa in 10 dosi, sottoposta a sequestro. L'inseguimento terminava nel centro abitato di Isorella quando la donna, dopo aver imboccato una strada senza uscita nel tentativo di sottrarsi al controllo, perdeva il controllo del veicolo andando a collidere contro un'autovettura parcheggiata. La conducente veniva quindi bloccata e identificata. Nel corso della successiva perquisizione personale e veicolare, i militari rinvenivano all'interno della sua borsetta la somma di 615 euro in contanti, suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell'attività di spaccio e pertanto sottoposta a sequestro. Al termine delle attività, la 26enne veniva dichiarata in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuta presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Verolanuova. Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell'indagata potrà essere definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
