Passa ai contenuti principali

Roma: "Tavola imbandita per lo spaccio” all’interno di un appartamento all’Eur: due arresti della Polizia di Stato. Sequestrati circa 15 mila euro in contanti e scanner professionale

 


Una tavola imbandita per alimentare il mercato della droga, pronta a soddisfare le richieste di una clientela in continuo arrivo, è quanto scoperto dalla Polizia di Stato all’interno di un appartamento del quartiere Eur. Sono due i presunti gestori della filiera dello spaccio organizzata tra le mura domestiche, ora gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione, condotta dagli investigatori del IX Distretto Esposizione, trae origine da una mirata attività di osservazione che aveva consentito di documentare un costante via vai di presumibili clienti che gravitavano intorno all’abitazione.

Una volta pianificato il blitz, ad anticipare l’intervento degli agenti è stato il comportamento di uno degli occupanti, che, intercettato lungo le scale dello stabile, ha tentato di disfarsi di un involucro, lanciandolo in un vaso ornamentale, richiamando contestualmente ad alta voce l’attenzione del coinquilino per avvisarlo dell’arrivo della polizia.

Una volta guadagnatisi l’accesso all’abitazione, gli agenti hanno assistito al tentativo del complice di trovare rifugio nel bagno.

I sospetti hanno trovato immediata conferma nel rumore dello scarico del water, seguito dall’irruzione della stanza e dalla constatazione di una finestra aperta con affaccio sul giardino condominiale, circostanza ritenuta indicativa di un tentativo di disfarsi di ulteriore materiale compromettente.

Sul tavolo del soggiorno, invece, al posto della cena era stato allestito un vero e proprio banco per la preparazione e la ripartizione della sostanza, con bilancini di precisione e buste in plastica trasparente per il confezionamento delle dosi.

Il quadro investigativo si è ulteriormente consolidato con l’arrivo di un uomo, che, presentatosi presso l’abitazione durante le operazioni di polizia, ha successivamente riferito di essere un abituale acquirente della sostanza ceduta dai due odierni indagati.

Le successive perquisizioni personali e domiciliari hanno consentito di rinvenire, oltre al materiale per il peso ed il confezionamento della sostanza, alcune dosi di cocaina pronte per la vendita al dettaglio.

Il vaso collocato sulle scale del palazzo, utilizzato come nascondiglio improvvisato, ha poi restituito un involucro contenente 100 grammi della medesima sostanza.

All’interno dell’appartamento è stata inoltre sequestrata la somma complessiva di circa 15.000 euro in contanti, suddivisa in banconote di vario taglio -dai 5 ai 100 euro-, che, unita alla constatazione dello stato di disoccupazione di entrambi, ha ulteriormente corroborato l’ipotesi investigativa.

Nel corso degli accertamenti, gli agenti hanno infine rinvenuto uno scanner professionale in grado di captare le frequenze radio delle Forze dell’ordine, ulteriore indice di una attività organizzata e strutturata nei minimi dettagli.

Per i due complici è scattato l’arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato, disponendo nei loro confronti la custodia cautelare in carcere. 

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

 


17/06/2026

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml