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OPERAZIONE DIA FIRENZE NEI CONFRONTI DI UN CINESE

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA IL CENTRO OPERATIVO D.I.A. DI FIRENZE SEQUESTRA BENI PER UN VALORE DI OLTRE 400.000 EURO A UN CITTADINO DI ORIGINE CINESE Il Centro Operativo D.I.A. di Firenze, coadiuvato da personale del Centro Operativo D.I.A. di Padova, ha dato esecuzione al decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di Venezia, riguardante beni immobili per un valore di oltre 400.000 euro. Il provvedimento è stato emesso a carico di un cittadino cinese, indagato per i delitti di contraffazione ed evasione fiscale, residente in provincia di Firenze, che, da accurati accertamenti finanziari, è risultato movimentare ingenti somme di denaro, anche presso diversi casinò italiani, ed avere acquistato autovetture di grossa cilindrata. Le indagini di natura economico-patrimoniale hanno consentito di dimostrare l’evidente sperequazione fra il reddito dichiarato dal cittadino cinese ed i beni acquistati. La sproporzione è risultata ancora più evidente in considerazione delle grosse somme di denaro che il citato aveva speso presso diverse case da gioco italiane. La Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Venezia, condividendo appieno le valutazioni della D.I.A., ha disposto, ai sensi della vigente normativa antimafia, il sequestro di due unità immobiliari ubicate a Quarto d’Altino, nelle vicinanze dell’aeroporto di Venezia, di pertinenza del citato cittadino cinese. Firenze, 24 febbraio 2016

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