DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
LA D.I.A. DI BARI SEQUESTRA ATTIVITÀ PER OLTRE 800 MILA EURO AD UN PREGIUDICATO ANDRIESE
La Direzione Investigativa Antimafia di Bari ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro di beni per un valore di oltre 800 mila euro riconducibili ad un pregiudicato andriese, QUACQUARELLI Giuseppe di 56 anni, più volte arrestato per associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e condannato, con sentenza definitiva, nell’ambito dell’operazione denominata “Castel del Monte”, in qualità di promotore ed organizzatore, di un’associazione finalizzata al traffico di eroina e cocaina.
Il decreto di sequestro, che ha riguardato n. 5 immobili ubicati nel comune di Andria (BT), n. 2 società operanti nel commercio al dettaglio di abbigliamento, conti correnti bancari e n. 4 veicoli, è stato disposto nell’ambito di una misura di prevenzione personale e patrimoniale dal Tribunale di Trani - Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Procuratore della Repubblica di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia.
Le approfondite indagini sul patrimonio dell’intero nucleo familiare del pregiudicato hanno permesso di acclarare la sproporzione tra i redditi dichiarati dal QUACQUARELLI Giuseppe e il suo tenore di vita.
Il sequestro dei suddetti beni è stato eseguito con l’ausilio dei Carabinieri di Andria.
Bari, 22 febbraio 2016
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
