DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER OLTRE UN MILIONE DI EURO AD UN PALERMITANO RITENUTO APPARTENENTE A COSA NOSTRA.
La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha eseguito un provvedimento di sequestro, emesso dal locale Tribunale – Sezione M.P., nei confronti di LO DUCA Giacomo, cl.1953, già colpito, nel 2011, da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere relativamente all’operazione “Codice Rosso” dello stesso Centro Operativo.
LO DUCA, ritenuto socialmente pericoloso ed indiziato di appartenenza alla “famiglia mafiosa” di Carini (PA), annovera nel suo curriculum criminis anche una condanna alla pena di nove anni di reclusione perché ritenuto responsabile, unitamente ad altri soggetti tra cui PASSALACQUA Calogero Giovan Battista, del delitto previsto dall’art. 416 bis c.p., nonché di tentata estorsione aggravata e continuata.
Le indagini economico-patrimoniali svolte dalla D.I.A. palermitana, effettuate d’intesa con il Procuratore Aggiunto Dott. Bernardo Petralia, coordinatore del “Gruppo Misure di Prevenzione” della locale Procura Distrettuale Antimafia, hanno permesso di accertare la sproporzione esistente tra il valore delle disponibilità ed i redditi dichiarati dallo stesso, a conferma della sua pericolosità sociale .
Con l’odierno provvedimento sono stati sottoposti a sequestro immobili (fabbricati, ville e terreni), complessi aziendali, conti correnti e autovetture per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.
Palermo, 29 febbraio 2016
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
