Arezzo, 11 set. - (Adnkronos) - Sgominata un'organizzazione criminale che controllava gran parte del traffico di cocaina e marijuana all'ingrosso sulla piazza di Arezzo. Centoventi carabinieri del comando provinciale di Arezzo, con l'ausilio di unità cinofile, con la collaborazione dei colleghi del comando provinciale di Parma, di personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell'Interno e delle forze di polizia albanesi, su disposizione della Procura della Repubblica di Arezzo, hanno eseguito oggi 13 ordinanze di custodia cautelare, di cui 8 in carcere e 5 agli arresti domiciliari, emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Arezzo, I fermai sono accusati dei reati di concorso continuato e aggravato in detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di sostanze. Altre 8 persone erano già state arrestate nel corso delle indagini nel corso del 2018. Le investigazioni, condotte dai militari della compagnia dei carabinieri di Arezzo e del nucleo investigativo del comando provinciale dell'Arma, sono scaturite da un controllo del territorio, in particolare dell'area urbana del capoluogo aretino ed hanno preso spunto, nel mese di marzo del 2018, dall'individuazione di alcuni cittadini albanesi dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi del centro cittadino.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
