Passa ai contenuti principali

Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti

 Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale  - Palermo, 22/10/2020 09:59

In Palermo, all’esito di un’articolata indagine condotta nell’ambito dell’attività di contrasto al grave fenomeno del traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, pericolosi e non, i Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale, coadiuvati da personale del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emesso dalla locale di Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di una ditta operante quale centro di raccolta per la messa in sicurezza, la demolizione e la rottamazione dei veicoli a motore e dei rimorchi, nonché lo stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi e non.  

La Procura della Repubblica di Palermo procede per i reati di “attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti” e “falsità in registri e notificazioni”.

Il provvedimento in questione trae origine da una complessa e puntuale attività investigativa, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Palermo nel periodo temporale compreso tra i mesi di Dicembre 2018 e Agosto 2019, che ha condotto a disvelare l’esistenza di un’organizzazione illecita operante nel settore della raccolta, trasporto  e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi costituiti da accumulatori esausti di piombo. 

Le indagini consentivano di appurare chiare responsabilità a carico dell’amministratore unico della società, il quale, al fine di conseguire un ingiusto profitto, con più operazioni e attraverso l’allestimento di mezzi e attività continuative e organizzate, riceveva, gestiva e cedeva abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi e non (in particolare, batterie esauste al piombo, rottami ferrosi, metalli non ferrosi, imballaggi metallici misti, vetro ed apparecchiature elettriche ed elettroniche).

I rifiuti venivano conferiti presso l’impianto di trattamento in questione da ditte non autorizzate alla raccolta e al trasporto e da soggetti privati non autorizzati utilizzando per il trasporto automezzi privi di targa. Veniva accertata infine un’attività di deposito temporaneo di rifiuti speciali pericolosi (liquidi costituiti da elettroliti di batterie ed accumulatori) senza la prescritta autorizzazione, all’interno di due vasche interrate, costruite abusivamente e senza rispettare i requisiti imposti per la gestione dei rifiuti liquidi pericolosi.

A conclusione delle indagini, veniva acclarato un traffico illecito di 268.508,00 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi e non, e un ingiusto profitto quantificato in euro 175.045,25. Nel corso delle operazioni, i militari del N.O.E. di Palermo davano altresì esecuzione al sequestro preventivo “per equivalente” delle somme giacenti su conti correnti, depositi e rapporti bancari intestati e/o comunque riconducibili all’indagato e alla società da quest’ultimo amministrata, sino alla concorrenza della somma di euro 175.045,25.

I beni in sequestro, il cui valore complessivo stimato ammonta a circa 2.500.000,00 euro, venivano affidati in custodia ad un amministratore giudiziario, all’uopo nominato dalla  locale Procura della Repubblica.


Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...