Passa ai contenuti principali

Traffico di sostanza stupefacente: 9 persone in custodia cautelare in Puglia

 


Comando Provinciale di Foggia - Cerignola (FG), 06/03/2024 09:14

I Carabinieri delle Compagnie di Cerignola e Manfredonia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 9 indagati (di cui 4 destinatari di custodia cautelare in carcere, 3 degli arresti domiciliari e 2 del divieto di dimora in provincia di Foggia), ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di traffico, detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti.


L’attività investigativa, avviata in seguito alla deflagrazione, avvenuta a Vieste il 7 gennaio 2022, di un ordigno artigianale che aveva danneggiato il portone di ingresso dell’abitazione di un noto pregiudicato del luogo, ha consentito di accertare, tra gennaio e luglio di quell’anno, un florido traffico di sostanza stupefacente approvvigionata presso fornitori di Cerignola e venduta al dettaglio a Vieste, dove i Carabinieri avrebbero censito numerosissimi episodi di spaccio (documentandone più di 5.000, circa 50/60 al giorno), per lo più avvenuti presso un’abitazione ubicata in quel centro storico, sorvegliata mediante un impianto di video-sorveglianza. Gli inquirenti avrebbero ricostruito gli espedienti utilizzati durante le consegne agli assuntori, che dopo aver depositato il denaro in un cestino calato dall’alto, ricevevano lo stupefacente, per lo più di cocaina, attraverso un ingegnoso sistema di canaline, grazie alle quali le dosi dal terrazzo del fabbricato venivano recapitate al piano strada. I Carabinieri hanno stimato che nei cinque mesi di indagine lo spaccio al dettaglio avrebbe fruttato agli indagati guadagni per circa 25.000/30.000 euro mensili.


Durante le investigazioni, a riscontro delle attività condotte, i militari dell’Arma hanno arrestato 6 persone in flagranza di reato per detenzione illecita finalizzata alla vendita di sostanza stupefacente, ne hanno denunciata una in s.l. per lo stesso reato e hanno segnalato alla Prefettura di Foggia 17 assuntori. Sono stati, inoltre, sequestrati complessivamente circa 1,3 kg di sostanza stupefacente (hashish, cocaina e marijuana) e circa 2.400 euro in contanti, considerati provento dell’attività di spaccio.


Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.


 

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...