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Ignorano il divieto di accesso ai locali pubblici imposto dal Questore, due giovani rischiano fino a tre anni di reclusione e la multa fino a 24.000 euro

 

posto di controllo

Due giovani serresi, nella notte di Pasqua, hanno violato il divieto di accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento (c.d. DASPO Willy), emesso a loro carico a seguito di episodi che avevano compromesso la sicurezza pubblica, facendo pertanto scattare nei loro confronti una denuncia penale.

Si tratta di alcuni degli appartenenti al gruppo che, pretendendo di partecipare ad una festa organizzata in occasione della scorsa epifania, avevano minacciato lo staff dando vita ad un vero e proprio pestaggio all'interno di un locale di Serra San Bruno.

Il provvedimento, emesso dal Questore di Vibo Valentia a seguito di un’istruttoria della Divisione Anticrimine e su proposta del Commissariato di PS di Serra San Bruno, ha lo scopo di garantire una cornice di sicurezza all’ intrattenimento giovanile e si concretizza nel divieto per gli interessati di accedere a diversi pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento.

Le risultanze delle attività investigativa e gli elementi probatori raccolti dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato hanno fatto scattare nei loro confronti la denuncia per la violazione della citata misura di prevenzione, punita con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 10.000 a 24.000 euro.

Va ricordato che, nel rispetto del principio di presunzione d'innocenza sancito dal nostro ordinamento, la responsabilità delle persone sottoposte a indagine potrà essere definitivamente accertata solo in presenza di una sentenza di condanna irrevocabile.


30/04/2025

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