Passa ai contenuti principali

Crotone: La Polizia di Stato arresta due soggetti condannati in via definitiva per i reati di tentato omicidio e di violenza sessuale.

 

polizia 12.04.2026

La Polizia di Stato, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio, volti a prevenire e contrastare la commissione di reati, disposti dal Questore della Provincia di Crotone Renato PANVINO, ha dato esecuzione a due distinti ordini di carcerazione, di cui uno nei confronti di un uomo, ritenuto responsabile di tentato omicidio, e l’altro nei confronti di un uomo condannato in via definitiva per il reato di violenza sessuale.

 

Nell’ambito dei predetti servizi, gli Agenti della Squadra Mobile, hanno tratto in arresto un giovane con pregiudizi di polizia, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Crotone, poiché condannato in via definitiva alla pena di 5 anni e 5 mesi di reclusione, per il reato di tentato omicidio. Il provvedimento restrittivo scaturisce dai fatti risalenti allo scorso 30 ottobre quando, al culmine di una lite scaturita per futili motivi, quando la vittima, che transitava su una bicicletta lungo la pista ciclabile, si lamentava verso il proprietario dell’auto poiché questi ostruiva il percorso, ed uno dei due occupanti colpiva il ciclista con un’arma da taglio ferendolo alla schiena.

 

Dopo aver rintracciato l’uomo presso la propria abitazione, gli agenti hanno proceduto all’arresto e, al termine delle formalità di rito, lo stesso è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone.

 

Contestualmente, gli agenti della Squadra Mobile, sempre in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Crotone, hanno arrestato un uomo condannato in via definitiva alla pena di 6 anni e 6 mesi di reclusione, per il reato di violenza sessuale. Al termine delle formalità di rito, lo stesso è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia.

 

L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati, al fine di incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini e contrastare in modo deciso ogni forma di illegalità.

 

I provvedimenti testimoniano l’impegno costante della Polizia di Stato nel procedere all’esecuzione di ordini di carcerazione emessi dalla Procura della Repubblica, diretta dal Dr Domenico GUARASCIO, volti al contrasto di fenomeni di criminalità, al fine di incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini e contrastare in modo deciso ogni forma di illegalità.

Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti, impiegati nel servizio di controllo del territorio, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un soggetto per possesso ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere, sequestrando un coltello a serramanico con una lama di 7 cm, ed hanno segnalato al Sig. Prefetto nr. 2 persone per detenzione di sostanza stupefacente, finalizzata all’uso personale, sequestrando 0,72 gr di hashish e 0,50 gr di cocaina. Altresì, i poliziotti hanno identificato nr. 322 persone, di cui nr. 67 positivi in banca dati, hanno controllato nr. 160 veicoli e hanno effettuato controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.


12/04/2026

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...