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Un’abitazione occupata diventa base per lo spaccio

 


Comando Provinciale di Taranto - Taranto, 10/04/2026 11:57

A Taranto, un articolato e mirato servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ha visto impegnati i militari dell’Arma dei Carabinieri della Sezione Operativa della locale Compagnia, del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto con il supporto del VI Nucleo Elicotteri di Bari Palese, dei Nuclei Cinofili di Modugno e delle unità API del Comando Provinciale di Brindisi. L’operazione si è conclusa con l’arresto di tre uomini – di 27, 53 e 66 anni, quest’ultimo già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare per altra causa – tutti residenti nel capoluogo jonico. Gli stessi sono indagati, a vario titolo, per presunta detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e occupazione abusiva di immobile. Secondo quanto emerso nel corso delle attività investigative, i tre avrebbero trasformato un’abitazione di edilizia popolare, situata nel quartiere Tamburi e assegnata a un soggetto deceduto nel 2020, in una vera e propria base operativa per la gestione dell’attività di spaccio. L’immobile, occupato illegalmente, sarebbe stato attrezzato con sistemi di controllo e protezione, nel tentativo di eludere eventuali controlli delle forze dell’ordine. Determinante è stata l’esecuzione di un decreto di perquisizione locale, personale e informatica, emesso dalla Procura della Repubblica di Taranto che ha consentito ai Carabinieri di rinvenire un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti, tra cocaina ed eroina, nonché una somma in denaro contante presunta provento dell’attività illecita. Secondo una prima stima, lo stupefacente rinvenuto avrebbe potuto alimentare le piazze di spaccio cittadine generando introiti per circa 11.000 euro. Gli indagati, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, sono stati condotti, al termine delle formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale “C. Magli” di Taranto.

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