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La Polizia di Stato arresta a Bolzano due persone, ne denuncia altre quattordici ed esegue il rimpatrio di un cittadino straniero espulso dal territorio nazionale.

 

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Nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa attuate mediante specifici modelli operativi ad “Alto Impatto”, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha disposto, negli ultimi due giorni, ulteriori mirati servizi, con particolare riferimento ad alcune aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

L'attività, realizzata con l’impiego di equipaggi della Squadra Volante della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, è stata pianificata con modalità operative tali da assicurare una presenza capillare e visibile delle Forze dell’Ordine nelle zone individuate, attraverso pattugliamenti dinamici, controlli mirati su persone e veicoli, verifiche amministrative presso esercizi pubblici e attività commerciali.

Gli interventi si sono concentrati in particolare nei pressi e all'interno del Centro Commerciale Walter Park, interessato da un significativo afflusso di frequentatori, con l’obiettivo di prevenire e contrastare possibili episodi di illegalità connessi ai reati contro il patrimonio, nonché fenomeni di devianza giovanile e comportamenti suscettibili di incidere negativamente sulla percezione di sicurezza da parte dei clienti e degli operatori commerciali.

Ulteriore ambito di azione è stato individuato nella vicina zona di piazza Verdi e del parco Cappuccini, ove l’attività di controllo è stata intensificata, al fine di contrastare la presenza di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale e prevenire fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, nonché ogni altra forma di degrado urbano.

Proprio in piazza Verdi, intorno alla mezzanotte di venerdì, il personale impegnato nei servizi interforze del fine settimana per contrastare la “malamovida” interveniva a seguito di una segnalazione di una lite tra più soggetti.

Gli Agenti identificavano sette persone sul posto e raccoglievano le prime testimonianze per ricostruire la dinamica di quanto avvenuto poco prima.

In attesa di acquisire le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona e individuare le singole responsabilità, due degli individui controllati, due cittadini tunisini di 39 e 36 anni, entrambi richiedenti asilo e con precedenti di polizia a carico, venivano deferiti in stato di libertà per inottemperanza al divieto di ritorno nel Comune di Bolzano.

Un altro intervento rilevante è avuto, nella nottata appena trascorsa, anche presso l'Ospedale San Maurizio, per segnalazione di un paziente aggressivo nei confronti di una guardia giurata, giunti sul posto, i poliziotti bloccavano un soggetto che, poco prima, aveva aggredito la guardia giurata del nosocomio.

Portato in Questura l’uomo, un cittadino marocchino di 29 anni, regolare sul territorio nazionale con precedenti di polizia a carico, veniva tratto in arresto per resistenza e lesioni e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

In merito al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio di ieri la Polizia, in occasione di un controllo a ponte Giallo, identificava un cittadino gambiano di 30 anni, con diversi precedenti inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti e lo traevano in arresto, in quanto destinatario di un ordine di esecuzione per scontare sei mesi di reclusione, per spaccio di droga.

Al termine degli atti di polizia giudiziaria l’uomo veniva associato presso la Casa Circondariale di Bolzano dove espierà la pena prevista.

Sempre nella stessa zona, i controlli effettuati, anche con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza, consentivano di individuare un cittadino algerino di 37 anni, richiedente asilo con precedenti di polizia a carico, con un pezzo di sostanza stupefacente, pari a circa 30 grammi di hashish, occultati all’interno di un calzino. Trasferito in Questura l’uomo veniva deferito in stato di libertà per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nel medesimo contesto, venivano segnalati all’Autorità Amministrativa due cittadini tunisini per detenzione di modiche quantità di sostanze stupefacenti.

Sul fronte del contrasto ai furti all’interno di esercizi commerciali, nella giornata di ieri il personale della Squadra Volante procedeva a denunciare tra cittadine italiane e tre cittadini stranieri per furti all’interno di due distinti centri commerciali del capoluogo, in tutte le circostanze gli Agenti recuperavano la merce, restituendola agli esercenti.

Tali risultati operativi sono il frutto della stretta e proficua collaborazione instauratasi tra la Questura di Bolzano e gli esercenti. In particolare, il costante scambio informativo, la tempestiva segnalazione di situazioni sospette e l’adozione condivisa di misure di sicurezza, consentono di rafforzare l’efficacia dell’azione di controllo, consentendo interventi rapidi e mirati.

Inoltre, venivano denunciate cinque persone per  inottemperanza al foglio di via del Questore.

La Questura di Bolzano ha dato inoltre esecuzione a un provvedimento di espulsione disposto dal Magistrato di Sorveglianza nei confronti di un cittadino albanese detenuto presso la Casa Circondariale di Bolzano.

Il soggetto, irregolare sul territorio nazionale in quanto privo di permesso di soggiorno, aveva precedenti penali e di polizia per gravi reati in materia di stupefacenti, lesioni personali e minaccia.

In esecuzione del provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, personale dell’Ufficio Immigrazione ha proceduto a prelevare il soggetto dall’Istituto penitenziario per accompagnarlo presso lo scalo aeroportuale di Orio al Serio (BG) da dove l’individuo è stato imbarcato su un volo diretto a Tirana.

Lo straniero non potrà fare ingresso nuovamente nel territorio nazionale e nell’area Schengen per la durata di dieci anni.

In totale, nelle due giornate, venivano identificate 233 persone e controllati 70 veicoli.

 

 

 


13/04/2026

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