SICUREZZA URBANA E CONTRASTO AL DEGRADO: SERVIZI “AD ALTO IMPATTO” NEL CENTRO STORICO DI PRATO E DUE ARRESTI DELLA SQUADRA VOLANTE

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti dalla Polizia di Stato di Prato, organizzati in particolare verso le aree sensibili del centro storico durante le trascorse festività pasquali, sono state eseguite diverse operazioni, disposte con modalità “ad alto impatto” per garantire la sicurezza urbana durante i momenti di maggiore affluenza della movida cittadina.
Tali operazioni, concentrate specialmente nelle serate del fine settimana, hanno riguardato sia il monitoraggio delle principali piazze con verifiche mirate presso esercizi commerciali per contrastare la presenza di soggetti dediti all'illegalità, integrandosi con l’attività ordinaria della Squadra Volante che, nel medesimo periodo, ha condotto all'identificazione di oltre cento persone e al controllo di molteplici veicoli.
In tale ambito nel corso delle programmate attività finalizzate al controllo del territorio ed alla repressione dei fenomeni collegati alle piazze di spaccio, il personale della Squadra Volanti ha rintracciato un cittadino nigeriano, in possesso di alcune dosi di sostanza stupefacente già confezionate per essere spacciate.
Nel segnalato contesto operativo sono stati reiterati i servizi nelle aree ritenute di maggior interesse come Viale Vittorio Veneto, oggetto di diversi esposti ad opera della locale comunità; nell’occasione gli equipaggi delle Volanti hanno rintracciato un cittadino extracomunitario risultato destinatario di un’ordinanza di aggravamento della pena richiesta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Prato.
L'ampio raggio d'azione dei servizi è stato infine completato dall'attività della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale (P.A.S.), i cui accertamenti su un locale commerciale del centro sono tuttora in corso per la verifica di eventuali irregolarità.
I servizi straordinari di polizia in argomento proseguiranno con medesime modalità nelle seguenti settimane; si fa riserva di fornire periodici report sul relativo andamento ed i risultati conseguiti.
Si rappresenta che la responsabilità dei soggetti indagati sarà oggetto di verifica nelle successive fasi del procedimento. In applicazione del principio di presunzione di non colpevolezza, gli stessi potranno essere ritenuti colpevoli solo all’esito di una sentenza definitiva passata in giudicato.