L'intervento pronto e calibrato della Polizia di Stato evita il peggio: un cittadino extracomunitario in stato di agitazione sul tetto lancia tegole contro i passanti: si evitano feriti limitando i danni solo a cose e salvaguardando tutte le vite umane.

Nella serata di ieri 11 aprile c.a., personale della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Ravenna interveniva a seguito di numerose segnalazioni, pervenute all’utenza N.U.E, poiché un uomo in stato di forte agitazione psicofisica, si aggirava completamente nudo per le vie del centro cittadino.
Sul posto gli operatori, prontamente intervenuti constatavano che l’individuo, nel frattempo, si era arrampicato sul tetto di un edificio iniziando un fitto lancio di tegole verso la strada sottostante con concreto pericolo per l’incolumità pubblica ed anche con il rischio che scivolasse e cadesse nel vuoto.
Unitamente agli operatori di Polizia, giungeva anche personale dei Vigili del Fuoco e del 118 e si provvedeva a delimitare l’area interessata, predisponendo un adeguato cordone di sicurezza a salvaguardia dei cittadini e dei veicoli in transito; contestualmente veniva avviata un’attività di mediazione finalizzata a far desistere il soggetto dalle proprie azioni, al termine della quale il personale con professionalità e sangue freddo riusciva a convincere l’uomo a scendere dal tetto e riportare la situazione sotto controllo, anche con la presenza di parenti in loco.
A seguito dell’intervento, l’uomo veniva preso in carico da personale del 118 per le valutazioni sanitarie del caso e successivamente affidato alle strutture competenti per le cure necessarie.
Si tratta di un cittadino tunisino, maggiorenne e regolare sul territorio nazionale già in cura presso il CIM.
La tempestività e il coordinamento delle forze intervenute hanno consentito di gestire efficacemente una situazione di potenziale pericolo evitando criticità per la collettività.