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E’ stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato di Rimini, in flagranza di reato, un trentenne albanese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni Pubblico Ufficiale e “fuga pericolosa”

 

Polizia di Stato

E’ stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato di Rimini, in flagranza di reato, un trentenne albanese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni Pubblico Ufficiale e “fuga pericolosa”

 Continua l’attività della Polizia di Stato nel contrasto ai reati di criminalità diffusa ed in particolare dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori della Squadra Mobile stavano attenzionando un uomo, sospettando che lo stesso avesse nella propria disponibilità una notevole quantità di cocaina, utilizzando per le consegne dello stupefacente un furgone bianco modello Fiat Doblò.

In tale ambito, fin dalla mattina del 13 aprile, gli investigatori, individuata sia l’abitazione del soggetto sita in Rimini ed il mezzo dallo stesso utilizzato, hanno iniziato un servizio di osservazione nei confronti del predetto e, senza mai perderlo di vista, lo hanno pedinato in tutti i suoi spostamenti. Infatti, il soggetto, sempre a bordo del Doblò, percorrendo l’autostrada, si era recato dapprima fuori provincia, per poi far rientro sul territorio riminese nel pomeriggio.

Gli investigatori, sospettando che l’uomo celasse sul furgone una cospicua quantità di stupefacente, hanno conseguentemente predisposto un posto di controllo al Casello di Rimini Sud.

I poliziotti hanno intimato l’alt al veicolo, qualificandosi come operatori della Polizia di Stato, ma l’uomo, dopo aver inizialmente rallentato, ha ingranato la marcia, investendo uno degli operatori ed andando a collidere contro il guard rail e contro l’autovettura in uso agli stessi, per poi allontanarsi a forte velocità dal luogo dell’incidente.

I tre equipaggi della Squadra Mobile impegnati nell’operazione si sono posti subito all’inseguimento del fuggitivo, che, sfrecciando nel traffico cittadino a folle velocità e con manovre rischiose per l’incolumità degli utenti della strada, ha terminato la sua corsa in via Flaminia Conca, dove, dopo aver speronato le pattuglie degli investigatori, ha perso il controllo del veicolo ed ha impattato violentemente contro un muretto. L’uomo, nonostante il forte urto, ha tentato la fuga a piedi, ma è stato prontamente bloccato ed arrestato.

Nel prosieguo dell’attività investigativa, nell’abitazione dell’arrestato e della moglie, anch’essa di nazionalità albanese, all’interno della camera matrimoniale, venivano rinvenuti oltre 1 kg di cocaina e 35 grammi di hashish, tutto il materiale utile al confezionamento dello stupefacente.

Inoltre, all’interno del veicolo ed all’interno dei cassetti dell’appartamento dei due albanesi, è stato complessivamente sequestrato circa mezzo milione di euro.

All’interno del furgone Fiat Doblò in uso all’arrestato è stato scoperto un vano a scomparsa, con chiusura meccanica, tipicamente utilizzato per il trasporto dello stupefacente o di altri beni di provenienza illecita.

L’arrestato, 30 enne di cittadinanza albanese, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G. per il rito di convalida, mentre la moglie, incensurata, è stata denunciata in stato di libertà per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti.

Inoltre, regolare sul territorio nazionale, è risultato detentore, oltre che del furgone, anche di una Moto Africa Twin e di un’Audi A6, che, unitamente a tutto il denaro sequestrato, sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.


14/04/2026

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