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Truffe agli anziani: tre arresti a Udine e Torino


 Sono sempre molto attivi i truffatori che prendono di mira le persone anziane approfittando della loro fragilità e solitudine, ma sempre più spesso vengono intercettati dai poliziotti che, in ogni città, sono costantemente in allerta per questi reati.

A Udine e Torino gli agenti delle Squadra mobili hanno individuato tre truffatori che avevano messo a segno colpi ai danni di anziani, accumulando un bottino di circa 51mila euro.

A Cividale del Friuli (Udine) i poliziotti del commissariato hanno sorpreso in flagranza del reato di furto un uomo che aveva appena strappato dalle mani di una 65enne una scatola con 29.800 euro.

La donna aveva ricevuto una telefonata da un finto carabiniere. Il solito canovaccio, la figlia aveva causato un grave incidente stradale e, per evitare l’arresto, avrebbe dovuto pagare una grossa somma di denaro che sarebbe stata prelevata da un suo collega.

Quando la vittima si è recata all’appuntamento, prima di consegnare la scatola, si è insospettita, rifiutandosi di darla all’uomo che si era presentato. A quel punto il truffatore gliel’ha strappata dalle mani dandosi alla fuga ma venendo bloccato poco dopo dagli agenti del commissariato.

Successivamente gli investigatori hanno accertato che lo stesso uomo, poche ore prima, aveva messo a segno un colpo analogo facendosi consegnare da una signora di 85 anni, nella stessa città, 100 euro, una collana, due anelli e un paio di orecchini.

L’uomo è stato anche denunciato per truffa pluriaggravata e tutto il maltolto è stato riconsegnato ai proprietari.

Gli agenti della Squadra mobile di Torino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini accusati di essere gli autori di un furto aggravato in abitazione ai danni di una coppia di anziani a Grugliasco (Torino).

Gli investigatori della Mobile hanno accertato che lo scorso 28 gennaio i due indagati hanno messo a segno un furto in appartamento mettendo in atto un raggiro nei confronti dei due anziani proprietari.

Uno dei due si è presentato alla porta come addetto comunale incaricato della sostituzione dei contenitori per i rifiuti. Poco dopo si è presentato l’altro fingendosi un agente di polizia che doveva controllare eventuali ammanchi a seguito di presunti furti avvenuti nel condominio.

Approfittando della distrazione dei due anziani coniugi, i criminali si sono impossessati di denaro contante e oggetti preziosi per un valore stimato di circa 21mila euro.

Dopo circa un mese i due criminali sono stati arrestati per un altro motivo e sono stati trovati in possesso di segni distintivi contraffatti come lampeggianti in uso alle Forze dell’ordine, una pettorina dei carabinieri e della polizia locale oltre a due portatessere.

La successiva perquisizione e analisi degli elementi acquisiti dalle indagini, hanno permesso di collegare i due uomini al furto commesso a Grugliasco e per questo la notifica è stata effettuata in carcere ad entrambi.

17/04/2026

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