VERONA: CARABINIERI RISALGONO A BANDA CAMPANA RESPONSABILE DI 13 TRUFFE E RAPINE, INCASTRATI DA UNGHIA FINTA ADNKRONOS, 05/11/2026 15:08
Verona, 5 nov. - (Adnkronos) - Una unghia finta, persa in una colluttazione durante una tentata rapina nella casa di un'anziana di Grezzana (Verona), ha permesso ai carabinieri veronesi di risalire a una banda di 5 persone responsabili di almeno 13 episodi tra truffe e rapine aggravate ai danni di anziani. Per tutti i componenti dell'organizzazione criminale, che aveva base in Campania, sono state eseguite altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere. L'indagine era partita a maggio scorso, dopo la denuncia per tentata rapina da parte di un'anziana veronese, contattata da un finto carabiniere e raggiunta in casa da una finta incaricata per il ritiro di ori e preziosi. Nella colluttazione scaturita tra l'anziana e la finta incaricata, la malvivente aveva perso un'unghia artificiale, permettendo l'identificazione della donna attraverso l'acquisizione delle immagini all'interno del taxi utilizzato dai due truffatori per allontanarsi dalla casa della vittima. I successivi approfondimenti, tramite l'analisi dei tabulati telefonici e i riscontri sul territorio veronese, hanno consentito di definire in dettaglio il modus operandi della banda che poteva contare anche sulla presenza di un complice residente nel territorio veronese che dava loro ospitalità e li accompagnava alle stazioni ferroviarie di Verona e di Peschiera del Garda prima e dopo le truffe. Coinvolto anche un negozio di Compro Oro in provincia che acquistava i monili sottratti nel corso delle truffe.
