Passa ai contenuti principali

In giro con una pistola clandestina: arrestato dalla Polizia di Stato

 Nel corso di una rapida e difficile operazione la Polizia di Stato ha arrestato un noto pregiudicato tarantino di 51 anni, armato di pistola con il colpo in canna, perché presunto responsabile del reato di detenzione illegale di arma e relativo munizionamento. I Falchi della Squadra Mobile, nella loro costante azione di controllo del territorio, avevano acquisito notizie sulla presenza di un soggetto, già condannato per omicidio e rapina a mano armata, che era all’interno di un circolo ricreativo in stato di evidente agitazione ed armato di pistola. Immediato è stato l’intervento: divisi in due equipaggi, sono riusciti a circoscrivere la zona, sita all’interno del complesso delle cosiddette “case bianche” al Quartiere Paolo VI. L’uomo è stato individuato ed invitato ad uscire dal locale per un controllo. L’atteggiamento di quest’ultimo sin dai primi istanti è stato insofferente, rifiutandosi di sottoporsi ai dovuti controlli ed aiutato da alcuni presenti nel circolo, che hanno ostacolato il lavoro dei poliziotti, ha cercato la fuga. Nonostante la difficile situazione ambientale, i Falchi sono riusciti ad afferrare per un braccio il 51enne che, con un gesto repentino, ha estratto la pistola che aveva nella cintola e l’ha lanciata sotto le auto in sosta. Gesto che non è passato inosservato ai poliziotti che sono riusciti a recuperare l’arma, risultata avere la matricola abrasa, completa di caricatore con cartucce cal. 7,65 e con il colpo in canna. La perquisizione ha permesso di recuperare nel suo borsello altre 16 cartucce dello stesso calibro di quelle presenti nel caricatore della pistola. Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria competente, l’uomo è stato tratto in arresto quale presunto responsabile del reato di detenzione abusiva di arma clandestine e relativo munizionamento. Dopo le incombenze del caso, il 51enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Taranto.



18/02/20


23

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...