Passa ai contenuti principali

Droga dalla Germania per i rave party, 21 arresti

 


Droga dalla Germania per i rave party, 21 arresti


(ANSA) - MODENA, 13 FEB - Droga proveniente dalla Germania e destinata alle piazze del Nord Italia dove veniva indirizzata anche verso alcuni rave party che si sono svolti negli ultimi anni. C'e' questo scenario dietro ai blitz dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile nelle province di Modena, Ravenna e Foggia: i carabinieri della compagnia di Pavullo nel Frignano (sull'Appennino modenese) hanno infatti dato esecuzione a un'ordinanza di misure cautelari, emessa dal gip di Modena, nei confronti di 22 persone (17 in carcere, 4 ai domiciliari e per una persona il divieto di dimora nella provincia di Modena). Le ipotesi di reato, a vario titolo ed in concorso, parlano di cessione continuata e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sequestrati 50mila euro in contanti, 37mila quelli trovati in un'abitazione di uno degli arrestati, dentro a barattoli della pasta. Le indagini, coordinate dalla procura di Modena, hanno avuto inizio nel 2019, su segnalazione del Dipartimento di pubblica sicurezza. Ricostruite un migliaio di cessioni. In un primo filone dell'indagine, che coinvolgeva anche la provincia di Reggio Emilia, erano state arrestate 13 persone, sette denunciate a piede libero. Complessivamente, sono state sequestrati 4,9 chili di cocaina, 3,8 di hashish, 154 grammi di marijuana e 10 grammi di ketamina, 27 grammi di Mdma e 113mila euro in contanti. Impiegati oltre 100 militari, fa sapere la procura di Modena in una nota, tre persone destinatarie di misure cautelari devono ancora essere rintracciate. (ANSA).

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...