Passa ai contenuti principali

Costituisce pericolo per la sicurezza pubblica: notificato provvedimento di sospensione della licenza ad un noto locale a Madonna di Campiglio

 

cc e ps

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Era stato teatro, nei mesi scorsi, di episodi di violenza in numerosissime occasioni che, in taluni casi, avevano coinvolto anche minori. Nella serata di ieri, il personale della Polizia di Stato di Trento e della Compagnia Carabinieri di Riva del Garda ha notificato il provvedimento con il quale il Questore di Trento ha disposto la chiusura di un esercizio pubblico sito a Madonna di Campiglio per 30 giorni.

Il provvedimento è stato emesso a seguito dell’attività istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, che ha raccolto le risultanze dei controlli e degli interventi esperiti dal personale della Stazione Carabinieri di Madonna di Campiglio, compendiati in un’articolata proposta dei militari di adozione del provvedimento di sospensione della licenza per motivi di ordine e sicurezza pubblica, pienamente condivisa dal personale della Polizia di Stato.

È emerso, infatti, come il locale in questione sia stato luogo, nel corso dei mesi, di molteplici episodi di violenza – si va dalle liti per futili motivi alle risse, sino ad arrivare ad aggressioni con armi improprie – culminati lo scorso 12 febbraio nell’accoltellamento di due giovani da parte di un uomo, attualmente detenuto con l’accusa di tentato omicidio dopo esser stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri della Stazione di Madonna di Campiglio.

Il tutto senza considerare le plurime violazioni delle norme amministrative che regolano le attività di pubblico spettacolo: è stato infatti riscontrato, all’esito di specifici controlli da parte della Squadra Amministrativa della Questura di Trento, l’impiego di addetti ai servizi di controllo non iscritti nell’apposito elenco, nonché una gestione delle uscite di sicurezza altamente pericolosa per l’incolumità degli avventori, con le stesse chiuse dall’esterno con chiavistelli e lucchetti.

Alla luce delle risultanze documentate e degli elementi raccolti, il Questore di Trento, a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, ha emesso il provvedimento di sospensione della licenza per 30 giorni, ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S.

Un’attività, quella descritta, che conferma – una volta di più – la sinergia e l’unione di intenti tra le due Forze dell’ordine.

 

poliziotto e carabiniere


26/02/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...