Passa ai contenuti principali

Truffa per fondi comunitari nel settore vitivinicolo


 Comando Regione Carabinieri Forestale Ancona - provincia di Ancona , 03/04/2025 13:29

I Carabinieri Forestali del Gruppo di Ancona appartenenti ai Nuclei di Arcevia, Conero e Jesi – San Marcello stanno eseguendo attività di perquisizione disposte dalla Procura della Repubblica di Ancona a carico di 3 amministratori di 1 impresa agricola con sede in Provincia di Ancona, dedita alla coltivazione di uve e alla produzione di vini marchigiani.

In particolare le perquisizioni riguardano le sedi legali di due imprese agricole e un magazzino di stoccaggio di prodotti vitivinicoli siti nel territorio della Provincia di Ancona.

I tre indagati sono accusati di aver posto in essere una presunta truffa aggravata, in concorso tra loro, per il conseguimento di erogazioni pubbliche quantificate in 131.869,36 € afferenti ai contributi della Politica Agricola Comune degli anni 2022 e 2023 e del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Marche relativo al periodo 2014/2020.

Gli indagati, componenti del sistema di amministrazione di una società agricola, avrebbero costituito l’impresa, formalmente destinata alla coltivazione delle uve da vino ed alla produzione di vini, ma in realtà finalizzata al solo scopo di ottenere contributi pubblici mediante fittizia coltivazione dei terreni siti in un comune della Vallesina.

Le attività odierne sono svolte ad esito di un’articolata attività investigativa condotta dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Arcevia che ha già consentito di deferire all’A.G. ulteriori due soggetti ed una impresa agricola per analoghe condotte.

Nel complesso, le indagini dirette dalla Procura di Ancona hanno individuato 310.000 euro di fondi pubblici illecitamente percepiti, e un danno erariale già segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Ancona.

 

Post popolari in questo blog

Oro Rosso: rubano 15 chilometri di rame da una linea elettrica, denunciate 5 persone

  Comando Provinciale di Lucca - Vagli Sotto (LU), 14/08/2024 10:44 Tutto è partito da una denuncia presentata la fine dello scorso anno presso il comando Stazione Carabinieri di Camporgiano dal competente ufficio ENEL Distribuzione s.p.a. che aveva lamentato nel comune di Vagli Sotto, la sottrazione di 15 chilometri del prezioso conduttore in rame che componeva la linea elettrica in alta tensione denominata “Gorfigliano”, al momento inoperante, che si dilunga parallelamente alla Strada Provinciale 50. Da quel momento erano partite le indagini dei militari che hanno dovuto eseguire minuziosi accertamenti, resi più complicati dal fatto che il furto, probabilmente consumatosi in momenti diversi, era avvenuto diverso tempo prima rispetto alla presentazione della denuncia. Dai sopralluoghi era emerso che i presunti autori avevano di fatto sfilato i cavi, del peso di circa 10 tonnellate e valore commerciale aggirante sui 40.000 euro, caricandoli poi su un camion della società per la qua...

INCHIESTA DDA SCUOTE LA LIGURIA

  Procura della Repubblica di Genova Direzione Distrettuale Antimafia COMUNICATO STAMPA Ravvisato l’interesse pubblico nella divulgazione di informazioni riguardanti l‘accertamento di episodi di corruzione ritenuti essere stati perpetrati in occasione di consultazioni elettorali riguardanti la Liguria, nonché nell’ambito della Autorità di sistema portuale e della P.A. regionale, e fatta salva la presunzione di innocenza – in base sagli artt. 27 della Costituzione, 6 della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo, 47 e 48 della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea – delle persone sottoposte ad indagini preliminari, nonché la possibilità per queste e per le aziende coinvolte (ma allo stato non destinatarie di contestazioni), di far valere, in ogni fase del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede Si comunica che: nella mattinata odierna militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Genova stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di...

FOCUS SU MAFIA A RAGUSA

FONDAZIONE CAPONNETTO: FOCUS ANALITICO SULLE INFILTRAZIONI CRIMINALI NELLA PROVINCIA DI RAGUSA 2015 a cura di Salvatore Calleri INDICE PROLOGO CLAN PROVINCIA DI RAGUSA SCIOGLIMENTO COMUNE DI SCICLI MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI VITTORIA INTERROGAZIONI PARLAMENTARI SULLA MAFIA NEL RAGUSANO CONCLUSIONI PROLOGO L'idea di questo focus nasce dal fatto che in provincia di Ragusa la sottovalutazione della presenza delle organizzazioni criminali è purtroppo molto alta. Non è raro assistere al fenomeno del negazionismo della presenza della mafia da parte di esponenti politici o della società civile. Da questo punto di vista Ragusa è assimilabile ad alcune realtà del centro nord non abituate alla criminalità organizzata. I fatti criminali però ci dimostrano l'esatto contrario tant'è che le relazioni della DNA e della DIA oramai da tempo mappano il territorio della provincia di Ragusa. Oggi quindi negare è impossibile e sorge il ragionevole dubbio che chi segue il negazioni...