Passa ai contenuti principali

Droga: 5 arresti e 11 denunce nei "fortini dello spaccio" del Litorale della Capitale


 Comando Provinciale di Roma - Roma, 17/04/2026 14:27

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, dipartimento criminalità diffusa e grave, hanno attuato un mirato servizio, focalizzato al contrasto del traffico di stupefacenti e al degrado nelle aree critiche del litorale. L’operazione, effettuata seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata condotta con il supporto delle Aliquote di Primo Intervento (API) della Compagnia Aeroporti di Fiumicino e dei velivoli del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare. Il bilancio dell'attività conta 5 persone arrestate e 11 deferite in stato di libertà.

Complessivamente sono state identificate 163 persone, controllati 97 veicoli ed elevate sanzioni al Codice della Strada per un valore totale di circa 38.800 euro. L’operazione dei Carabinieri ha inferto un duro colpo alle piazze di spaccio locali permettendo di sequestrare circa 1,5 kg di sostanze stupefacenti.

In un appartamento utilizzato come deposito, i militari hanno rinvenuto e sequestrato oltre 1,2 kg di cocaina (già suddivisa in 1.659 dosi), oltre a involucri di hashish e materiale per il confezionamento. Per tale detenzione è stata arrestata una donna di 51 anni, incensurata. In via Antonio Forni, invece, arrestata una donna di 45 anni sorpresa in una mansarda adibita a centrale dello spaccio con dosi di crack e denaro contante. Denunciato un complice di 49 anni che fungeva da "palo".

Via dei Fasan, all'interno di un vano condominiale di una nota piazza di spaccio, i Carabinieri hanno poi rinvenuto, abilmente occultata con una lenza, una busta contenente 50 dosi di cocaina pronta per la vendita. In zona Acilia, infine, un uomo di 54 anni è stato arrestato mentre cedeva una dose di cocaina. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire ulteriori dosi e un bilancino di precisione.

Tra gli arrestati figurano anche un cittadino egiziano di 40 anni, colpito da un ordine di esecuzione della Corte d'Appello di Roma, e un 36enne romano tradotto presso il carcere di Rebibbia a seguito dell'aggravamento della misura della sorveglianza speciale. Le attività di prevenzione hanno portato inoltre alla denuncia di 5 soggetti per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere (sequestrati coltelli a serramanico, a scatto e arnesi da scasso), 4 persone per detenzione ai fini di spaccio, una persona per furto tentato presso un esercizio commerciale e un uomo per guida senza patente (recidivo). Inoltre, i Carabinieri hanno segnalato 15 persone alla Prefettura, quali assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale. Tutto il materiale sequestrato è stato posto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...