Passa ai contenuti principali

Gioco d'azzardo Illegale: 26 persone denunciate nel Casertano


 Comando Provinciale di Caserta - Casal di Principe (CE), 17/04/2026 11:40

Un imponente servizio coordinato dai Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe ha interessato nella notte diversi comuni dell’agro aversano, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo illegale, storicamente legato alle attività della criminalità organizzata locale. L’operazione, che ha visto l’impiego di 100 militari della Compagnia Carabinieri di Casal di Principe, si è sviluppata nei territori di Casapesenna, Villa Literno, Casal di Principe e San Cipriano d'Aversa, con pattuglie dislocate nei punti ritenuti più sensibili. L’azione si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio volta a prevenire e reprimere attività illecite riconducibili anche agli interessi del Clan dei Casalesi. Nel corso delle verifiche, i militari dell’Arma hanno individuato a Casapesenna una bisca clandestina, situata in piazza Petrillo. All’interno del locale sono state sorprese numerose persone intente a partecipare a sessioni di gioco, organizzate per protrarsi per l’intera notte. Al termine dell’attività, 26 soggetti sono stati deferiti in stato di libertà per esercizio del gioco d’azzardo. Tra questi figura anche un 28enne, già noto alle forze dell’ordine per la commissione di reati in materia di stupefacenti, ritenuto gestore di fatto del circolo. Durante l’ispezione, i Carabinieri hanno sequestrato penalmente ingente materiale utilizzato per l’attività illecita: 15 mazzi di carte napoletane, 3 mazzi di carte da poker, una valigetta contenente fiches e dadi, oltre a documentazione contabile riconducibile alla gestione del circolo. Particolarmente rilevante il rinvenimento di circa 45.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illegale e sottoposti a sequestro penale. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dai Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe e valuterà le responsabilità penali dei soggetti coinvolti. L’operazione rappresenta un ulteriore segnale dell’intensificazione dei controlli sul territorio da parte dell’Arma, con l’obiettivo di contrastare fenomeni radicati e restituire sicurezza e legalità alle comunità locali.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...