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Tentato omicidio a colpi d'arma da fuoco. Un fermo

 


Comando Provinciale di Roma - Fonte Nuova (RM), 17/04/2026 09:53

Nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monterotondo (RM), sotto la direzione ed il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Tivoli, hanno dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dal Pubblico Ministero nei confronti di un 35enne italiano, ritenuto responsabile del tentato omicidio con l’uso di una pistola ai danni di un 38enne.
I fatti risalgono alla serata del 9 aprile, nella frazione di Tor Lupara, dove un uomo di 38 anni si è recato nei pressi dell’abitazione di un 35enne con l’intento di chiarire alcuni precedenti dissidi, insorti per futili motivi.
Il confronto, tuttavia, è degenerato in breve tempo in una colluttazione fisica, nel corso della quale il 35enne ha estratto una pistola calibro 6.35 ed ha esploso almeno tre colpi di arma da fuoco. Due proiettili hanno attinto il 38enne alle gambe, mentre un terzo lo ha colpito di striscio alla testa. Successivamente, entrambi gli uomini si sono recati autonomamente presso strutture sanitarie: il 38enne all’ospedale di Monterotondo e il 35enne al Policlinico Sant’Andrea di Roma. Da tali presìdi è scattata la segnalazione ai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo che, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno avviato immediate attività investigative, riuscendo in breve tempo a raccogliere gli elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto.
Nel pomeriggio del 14 aprile, dunque, i Carabinieri hanno dato esecuzione al fermo di indiziato nei confronti del 35enne che, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Rebibbia, in attesa della convalida da parte de Tribunale di Tivoli. 

Inoltre, nel corso di ulteriori perquisizioni eseguite dai Carabinieri su decreto della Procura di Tivoli, è stata sottoposta a sequestro una pistola Beretta calibro 6,35, unitamente a due colpi, ritenuta l’arma utilizzata dal 35enne. L’arma è stata rinvenuta presso l’abitazione di un coetaneo, denunciato per detenzione abusiva di arma comune da sparo e ricettazione, poiché, a seguito dei successivi accertamenti, è emerso che la pistola era stata trafugata nel corso di un furto in abitazione denunciato nel dicembre 2022 a Rignano Flaminio.

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