Passa ai contenuti principali

Rapina a mano armata: tre arresti

 


Comando Provinciale di Roma - Anzio (RM), 04/07/2026 08:49

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio hanno arrestato, in quasi flagranza di reato, 3 persone, gravemente indiziate del reato di rapina aggravata in concorso e lesioni personali. Si tratta di tre giovani: un 22enne residente ad Aprilia, un 20enne residente a Roma e un 18enne residente ad Aprilia.
L’operazione è il risultato di un tempestivo intervento scattato a seguito di una violenta rapina consumata all’interno di un esercizio commerciale di rivendita di gas ad Anzio. Secondo la ricostruzione dei fatti, due dei soggetti, con il volto travisato e armati di pistola, hanno fatto irruzione nei locali, mentre il terzo attendeva all’esterno a bordo di un’autovettura pronta per la fuga. Durante l'azione, i tre avrebbero aggredito fisicamente due dipendenti per sottrarre loro i valori e l’incasso della giornata, provocando lesioni per le quali le vittime hanno dovuto ricorrere alle cure mediche ospedaliere.
La celere attività d’indagine, condotta dal personale del Nucleo Operativo in stretta sinergia con i colleghi dell'Aliquota Radiomobile e della Stazione di Anzio, ha permesso di chiudere il cerchio in tempi brevissimi. Attraverso un’analisi immediata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, l'incrocio dei dati nelle banche dati in uso all'Arma e l'escussione dei testimoni, i militari sono riusciti a risalire al veicolo utilizzato dai fuggitivi. Il tempestivo intervento presso il domicilio di uno dei complici ha permesso di ricostruire l'intera dinamica, conducendo al rintraccio dei restanti presunti responsabili.
Nel corso delle perquisizioni, sono state rinvenute e sequestrate due pistole a salve, fedeli repliche di armi da fuoco senza il previsto tappo rosso di sicurezza, gli indumenti indossati durante la commissione del reato e parte della refurtiva sottratta.
Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione conferma l’altissima attenzione e la costante prontezza operativa dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori, garantendo una risposta immediata e decisa a tutela della sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali del territorio.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che le persone coinvolte sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...