Passa ai contenuti principali

Droga a Matera: eseguite 24 misure cautelari e 29 perquisizioni

 


La Polizia di Stato, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia (Dda) della Procura della Repubblica di Potenza, ha eseguito 24 misure di custodia cautelare, 14 in carcere e 10 obblighi di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria, nei confronti di altrettante persone accusate di far parte di un gruppo criminale attivo nel territorio di Policoro (Matera), specializzato nel traffico di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio e la persona.


Eseguiti anche 29 decreti di perquisizione personale e locale nei confronti degli indagati appartenenti allo stesso gruppo criminale.


L’attività investigativa, coordinata dalla Dda, è stata condotta dai poliziotti delle Sezioni investigative del Servizio centrale operativo (Sisco) e delle Squadre mobili di Potenza e Matera, nonché del commissariato di Policoro, con il supporto e la collaborazione delle Squadre mobili di altri capoluoghi e dei Reparti prevenzione crimine Basilicata, Calabria centrale, Calabria settentrionale e Calabria meridionale.


L’indagine ha preso il via nel 2019 con l’obiettivo di fare luce sull’attività di un’associazione criminale di tipo mafioso, dedita alle estorsioni e alla commissione di delitti contro il patrimonio e la persona, attiva nel comune di Policoro.


Nel corso dell’attività veniva accertata anche l’esistenza di una seconda associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di droga, in particolare cocaina, eroina e hashish, oltre che alla coltivazione, trasformazione e commercializzazione di marijuana.


Numerosi i riscontri ottenuti durante le investigazioni, con il sequestro di molteplici partite di sostanze stupefacenti e l’individuazione dei canali di rifornimento della droga utilizzati dall’organizzazione criminale.


L’indagine è stata arricchita anche dalle dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia che hanno consentito di consolidare i risultati acquisiti nel corso delle attività e di acquisire ulteriori elementi utili.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...