DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
‘NDRANGHETA: AGGRESSIONE AI PATRIMONI MAFIOSI
SEQUESTRATI BENI A “CAPO SOCIETA’” DELLA ‘NDRANGHETA
Il Centro Operativo di Torino della Direzione Investigativa Antimafia, ha proceduto al sequestro anticipato di beni per un valore di circa 1,6 milioni di euro nei confronti di FAZARI Giuseppe di San Giorgio Morgeto (RC), tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “Minotauro” perché ritenuto "capo società" della locale di 'ndrangheta di San Giusto Canavese (TO).
Il processo contro Giuseppe FAZARI per associazione di stampo mafioso, celebrato con rito abbreviato, si è concluso con la condanna alla pena di anni 8 di reclusione, l'interdizione dai pubblici uffici e con l'applicazione, a pena espiata, della misura di sicurezza della libertà vigilata per tre anni.
Il Tribunale di Torino – Sezione misure di prevenzione -, accogliendo la proposta avanzata dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, ai sensi del decreto legislativo 159/2011, ha disposto il sequestro anticipato dei beni intestati a FAZARI ed ai suoi familiari, costituiti da due ville ed un appezzamento di terreno ubicati in San Giusto Canavese (TO), due autovetture e due conti correnti.
Torino, 20 novembre 2014
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
