LEGIONE CARABINIERI SICILIA
COMPAGNIA DI MODICA
19 gennaio 2015
Contrasto dei reati predatori, controllo straordinario del territorio da parte dei Carabinieri. Rinforzati i servizi sul territorio di competenza con l’impiego anche un elicottero per il monitoraggio del territorio, sorvolate le zone più isolate e di campagna.
In queste ore i Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno messo in campo un ampio dispositivo di rinforzo dei servizi di controllo del territorio, sulla scorta anche di quanto stabilito dal Prefetto in seno al comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, finalizzato, in particolare, alla prevenzione e repressione dei reati predatori e, segnatamente, furti e rapine nelle abitazioni.
Numerose pattuglie dell’Arma, supportate anche da un elicottero del “12° Elinucleo Carabinieri di Catania”, sono impegnate nella vigilanza dell’intero territorio di competenza mediante anche posti di controllo, specie nelle zone più isolate e di campagna al fine di individuare eventuali nascondigli utilizzati dai malviventi come base operativa con particolare riguardo alla zona di Scicli e Modica ove, nell’ultimo periodo si sono verificati alcuni episodi criminosi.
I Carabinieri stanno controllando l’intera giurisdizione non solo al fine di prevenire questa tipologia di reato ma anche per raccogliere elementi utili ad individuare gli autori degli episodi registrati fino ad oggi.
Infatti, l’intera area dello sciclitano è stata sorvolata dall’elicottero dell’Arma che ha monitorato le principali e secondarie strade di collegamento, ovvero le possibili vie di fuga in caso di reato, nonché la presenza di casolari o di qualsiasi altra struttura sospetta che, poiché potrebbero essere stati utilizzati da malviventi per nascondersi e coprirsi la fuga dopo aver commesso i reati, sono stati controllati e ispezionati con pattuglie a piedi.
I servizi di controllo del territorio, disposti dal Comandate Provinciale dell’Arma, proseguiranno nelle prossime ore, specie nell’arco notturno non solo per prevenire e reprimere ogni sorta di reato ma anche al fine di mantenere alto il livello di percezione della sicurezza da parte dei cittadini che sono invitati a collaborare chiamando il 112 laddove dovessero notare eventuali movimenti e/o persone sospette.
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...