Leggendo una nota di Nino De Gaetano ,nonche' le dichiarazioni rilasciate da Maria Carmela Lanzetta,riguardo al suo rifiuto di far parte della Giunta Regionale Calabrese,mi sto rendendo conto che sta diventando personale cio' che personale non e'....
Le osservazioni non vanno fatte alla persona Nino De Gaetano ......ma al METODO OLIVERIO ....
Chi per un motivo o per l'altro( e nella sua Giunta ce ne sono tre e nell'Ufficio di Presidenza del Consiglio...vari) ha a che fare con indagini giudiziarie in corso per motivi di opportunita' dovrebbe avere un momento di pazienza...
..Non si da certo all'esterno un segnale di trasparenza scegliendo nomi gia' nella bufera.......
A me dispiace per Nino De Gaetano e lo dico sinceramente ma il problema non e' lui ma nel meccanismo che e' assolutamente da bocciare.
Oliverio ha parlato di rispetto per la magistratura? Noi parliamo ,invece,di sfida......Ribadiamo che l'etica e' un problema esclusivamente della politica..........
AM
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
