Minacce a giornalista dal fratello del capomafia: Giarrusso, “si intervenga subito. Cosa si sta aspettando?”
“Le ultime minacce del fratello del capomafia di Vittoria (Ragusa), Gionbattista Ventura e quelle di altri esponenti della criminalità e della mafia – visibili a tutti perché pubblicate su facebook - rappresentano un nuovo ed accresciuto pericolo per la persona e per l’impegno giornalistico del giornalista siciliano Paolo Borrometi. Bisogna intervenire e bisogna intervenire immediatamente. Se le Istituzioni non interverranno, si assumeranno la grave responsabilità di aver dimenticato non solo Borrometi, ma chi cerca di raccontare la verità in un territorio difficile come quello siciliano. Di questa responsabilità dovranno dare conto”.
A parlare è il Senatore Mario Michele Giarrusso, componente della Commissione Bicamerale Antimafia, sulle ultime minacce al giornalista siciliano dell’Agi e direttore della testata giornalistica on-line www.laspia.it, Paolo Borrometi.
“Borrometi non può e non deve essere lasciato solo. Ciò che sta accadendo accanto a lui, ciò che sta accadendo a Vittoria, ci preoccupa e ci preoccupa molto. Non è più tempo di scherzare. Il Procuratore di Ragusa ha da tempo chiesto il rafforzamento della tutela di Borrometi ma chi doveva agire fino ad oggi ha fatto orecchie da mercante. Mi chiedo come ciò sia possibile, mi chiedo perché ciò stia accadendo. Sia chiaro, il mancato adeguamento della tutela del giornalista non può che essere responsabilità del Ministro degli Interni, Angelino Alfano, del Capo della Polizia e dei due Prefetti competenti, quello di Roma e quello di Ragusa.
Paolo Borrometi da tempo si occupa di inchieste giornalistiche contro la mafia ed il malaffare in Sicilia e segnatamente nella Provincia di Ragusa. In una Provincia dove si continua ostinatamente a dire che la mafia non esiste. Una Provincia nella quale è stato ucciso un boss della ‘Ndrangheta del calibro di Michele Brandimarte per, probabilmente, un traffico di droga che Borrometi in una sua inchiesta giornalistica aveva denunciato. Anche in quel caso altre minacce lo hanno colpito, così come nel caso di Italgas, azienda di Stato commissariata per mafia e della quale Borrometi ha raccontato diversi ed inquietanti retroscena. Le ultime riguardano proprio un suo articolo sulla presenza mafiosa nel Mercato ortofrutticolo del sud Italia più importante, quello di Vittoria. Questa volta, però, a rivolgere minacce ed ingiurie nei confronti del giornalista sono stati direttamente i mafiosi. Addirittura, fra loro, il fratello del capomafia di Vittoria, Gionbattista Ventura (già processato per associazione mafiosa) che ha scritto pubblicamente su facebook contro Borrometi. Gionbattista è fratello di Filippo Ventura, indicato dalla Direzione Nazionale Antimafia nell’ultima Relazione del 2014 come il “leader del gruppo mafioso nel territorio”.
Mario Michele Giarrusso
Roma, 09/04/2015
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
