Passa ai contenuti principali

SEQUESTRO DIA BARI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA Centro Operativo Bari LA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA DI BARI SEQUESTRA BENI PER CIRCA 400 MILA EURO AD UN IMPRENDITORE DI BITONTO. La Direzione Investigativa Antimafia di Bari, in esecuzione del provvedimento emesso dal locale tribunale - sezione misure di prevenzione, ha eseguito il sequestro anticipato di un appartamento, e di un locale commerciale, ubicati nel comune di Turi, un’autovettura di grossa cilindrata e numerosi rapporti bancari per un valore complessivo di circa quattrocento mila euro, riconducibili a MONTE Arcangelo di 53 anni, pregiudicato di Bitonto (BA) e ai componenti del nucleo familiare. L’imprenditore era rimasto coinvolto nell’indagine “capitolo” del 2007, condotta dalla D.I.A. di Bari sul fenomeno delle aste truccate nella provincia di Bari, ad esito della quale furono tratte in arresto 5 persone accusate di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta ed estorsione, tre delle quali condannate in primo grado, tra cui lo stesso Monte, a 4 anni di reclusione. Al termine delle investigazioni di polizia giudiziaria venivano svolti, altresì, gli accertamenti patrimoniali sfociati nella proposta di sequestro, a firma del Direttore della D.I.A., prevista dalla normativa antimafia, che consente di procedere alla misura ablativa dei beni nei confronti di soggetti che vivono, abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose, qualora il loro reddito risulti sproporzionato rispetto ai beni nella loro disponibilità. Bari, 15 maggio 2015

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...