DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
Sezione Operativa di Lecce
Tel. 0832/247711
COMUNICATO STAMPA
LA DIA DI LECCE CONFISCA UN TESORO
DI 7.000.000 DI EURO A UN USURAIO DEL TARANTINO
La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha eseguito una confisca nei confronti di SURGO Cosimo Damiano, nato a Lizzano (TA), cinquantunenne, già operaio dell’arsenale militare di Taranto, imputato per il reato di usura aggravata.
Il provvedimento è stato emesso dalla Corte di Appello di Lecce - Sezione Distaccata di Taranto, che ha confermato un dispositivo di sequestro emesso dal Tribunale del capoluogo jonico nel 2009, ai sensi della normativa antimafia.
Gli investigatori della Sezione Operativa di Lecce, con articolate indagini patrimoniali svolte su disposizione del Direttore della DIA, avevano evidenziato una marcata sproporzione tra gli esigui redditi dichiarati dal SURGO e l’ingente patrimonio a lui riconducibile.
I beni oggi confiscati sono costituiti da nove appartamenti, due lussuose ville, due locali commerciali, terreni per complessivi diciannove ettari ubicati in provincia di Taranto, e sette autoveicoli, per un valore complessivo di circa 7.000.000 di euro.
Lecce, 13 maggio 2015
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...