IL PROTOCOLLO TRA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA E ANTITERRORISMO E D.I.A. SEGNA UN DECISO PASSO AVANTI NEL CONTRASTO ALL’INFILTRAZIONE DELLE MAFIE NELL’ECONOMIA LEGALE
ROMA - Il protocollo operativo siglato questa mattina dal Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Dott. Franco Roberti, e il Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Generale Nunzio Antonio Ferla, costituisce un salto di qualità fondamentale nelle investigazioni che riguardano l’area grigia ove si annidano gli investimenti della criminalità organizzata mafiosa. La stretta sinergia che ne deriva consentirà di incrociare l’enorme patrimonio costituito dalle centinaia di migliaia di segnalazioni per operazioni finanziarie sospette trasmesse dall’Ufficio di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia alla D.I.A., con il patrimonio informativo gestito dalla D.N.A.A. .
La sperimentazione di questo innovativo modello operativo è in corso da gennaio 2015 e ha già consentito di analizzare oltre 22.000 segnalazioni di operazioni finanziarie sospette, che hanno permesso di individuare 350 casi in cui si profilano possibili scenari legati alla criminalità organizzata, per i quali saranno attivate, a seconda dei casi, indagini giudiziarie o preventive.
A tal proposito, la D.I.A., su tutto il territorio nazionale, grazie anche all’approfondimento delle segnalazioni sospette, dal 1° gennaio 2015 ad oggi, ha già sequestrato beni per un valore di circa 840 milioni di €, confiscato patrimoni per circa 129 milioni di € e sottoposto ad arresto 41 soggetti legati alla criminalità mafiosa.
Roma, 26 maggio 2015
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...