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Controlli: operazione sicurezza, 4 arresti dei Carabinieri nel fine settimana

Comando Provinciale di Prato - Prato, 10/02/2020 11:30
Prosegue l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Prato quotidianamente impegnati nel controllo del territorio finalizzato a garantire sicurezza e rispetto della legalità. E nel mirino dell’Arma c’è sempre la lotta alla droga. In tale contesto, un’altra importante attività è stata condotta dai militari della Tenenza Carabinieri di Montemurlo che sabato hanno tratto in arresto un 21enne pratese ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico, i Carabinieri di Montemurlo, nell’ambito di un’indagine antidroga scaturita dal via vai di giovani nei pressi dell’abitazione della donna nella zona di via Stefano Vai, hanno dato esecuzione ad una perquisizione d’iniziativa. L’idea di “averci visto giusto” trovava conferma all’esito della perquisizione. Nel corso dell’operazione di polizia i militari hanno rinvenuto oltre 200 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il taglio e confezionamento delle dosi nonché circa 2000 euro ritenute provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente è stato sequestrato e mentre il giovane arrestato è trattenuto presso le camere di sicurezza di Montemurlo in attesa del rito direttissimo. I militari della Tenenza di Montemurlo hanno arrestato un cittadino di origine marocchina in quanto, già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Prato, avendo disatteso più volte gli obblighi previsti, è stato segnalato all’autorità giudiziaria pratese che ha aggravato la misura cautelare sostituendola con la custodia in carcere. Stessa sorte ad un giovane pratese 39enne sottoposto che, sebbene sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per furto, ha violato più volte le prescrizioni imposte e per questo è stato sottoposto agli arresti domiciliari dalla Sezione Radiomobile di Prato. Nella nottata i militari della Sezione Radiomobile hanno arrestato un 37enne di origini marocchine che, sebbene sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è stato sorpreso senza motivo girovagare per la città. I risultati conseguiti rientrano nei servizi preventivi organizzati  da parte dell’Arma di Prato che continueranno con incisività al fine di garantire ed una maggiore percezione di sicurezza ai cittadini.

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