Milano, 25 nov. (askanews) - Tutti giovanissimi, avevano dato vita ad una violenta e spregiudicata "banda" che vendeva droga ai coetanei, picchiando selvaggiamente e rapinando coloro che non riuscivano a pagarla. Il blitz dei carabinieri è scattato questa mattina con tre arresti (uno in carcere e due ai domiciliari) e tre misure di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Insieme ai sei destinati delle misure cautelari, altri 4 giovani sono indagati per vari reati: spaccio di droga, rapina, estorsione e lesioni, pluriaggravate anche dall'uso di arma da fuoco. Oltre ad hashish, marijuana e cocaina, i militari hanno sequestrato diversi flaconi di medicinali stupefacenti che, acquistati in farmacia falsificando ricette mediche, venivano assunte in un mix anche con altre sostanze, dando vita alla famigerata "purple drank": una miscela composta da sciroppo per la tosse a base di codeina e da una bibita gassata che rappresenta la nuova frontiera dello sballo tra i giovanissimi e soprattutto tra gli appassionati di musica trap. Nel mirino degli inquirenti sono finiti anche numerosi video custoditi sui cellulari o postati sui social che ritraggono gli indagati mentre preparano e assumono droga oppure vittime dei violenti pestaggi che mostrano i loro volti tumefatti.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
