Perugia, 8 mar. (Adnkronos) - I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Perugia hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso nei confronti di 30 persone e 14 società ritenute responsabili a vario titolo di aver costituito un'associazione a delinquere finalizzata ad attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, principalmente attraverso false dichiarazioni, certificazioni e fatturazioni. Il provvedimento scaturisce da un filone di un'indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Bologna, scattata a partire dal 2017, nei confronti di una società con sede a Gualdo Tadino (Perugia) e relativa a un traffico illecito di Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), derivanti in particolare da pannelli solari; l'indagine aveva già portato all'emissione di 7 provvedimenti di custodia cautelare nel 2020, dopodiché erano stati avviati gli accertamenti per i reati commessi in Emilia Romagna. Gli approfondimenti compiuti nel tempo hanno permesso ai militari dell'Arma di appurare che i pannelli fotovoltaici presenti presso l'azienda di Gualdo Tadino erano, in realtà, rifiuti speciali fraudolentemente spacciati come apparecchiature elettriche ed elettroniche vetuste, grazie all'opera svolta dagli appartenenti al gruppo criminale, secondo il ruolo da ciascuno rivestito nell'organizzazione.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...