PADOVA, 26 GIU - Sono 48 le ipotesi di reato imputate ai cinque indagati, presunti componenti di una banda che compiva raid in concessionarie, abitazioni e negozi del Veneto, nei cui confronti la Procura ha chiesto e ottenuto dal Gip due ordini di custodia cautelare in carcere a carico di un moldavo 30enne e di un rumeno 26enne, gia' detenuti, e tre obblighi di dimora nel comune di residenza, in provincia di Padova. L'indagine, svolta dai carabinieri del Comando provinciale di Padova, e' stata avviata dal furto di due veicoli in una concessionaria di Cittadella (Padova) e un successivo furto in una ditta di Casale sul Sile (Treviso), consumati a ottobre. Gli accertamenti hanno portato a individuare uno dei presunti responsabili di questi e di altri due furti, a un'abitazione e a una farmacia, che e' stato fermato ad Asti. Per questi fatti l'uomo e' stato gia' condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione. Da questo e' stata individuata una banda di cittadini romeni e moldavi dedita a furti di auto, ai danni di bar e tabacchi annessi a stazioni di servizio, e assalti alle casseforti di supermercati. Con i veicoli rubati a concessionarie o a privati, principalmente in Veneto ma con puntate anche in Friuli, compivano piu' azioni per notte. Il presunto "capo", un moldavo 30enne, era gia' sottoposto alla misura dell'affidamento in prova ai servizi sociali. A novembre due indagati sono stati intercettati dalla Polizia Stradale di Arezzo sull'A1 a bordo di un veicolo rubato. Ne nasceva un inseguimento nel corso del quale i fuggitivi dapprima hanno speronato i poliziotti per poi scappare a piedi; a bordo dell'auto abbandonata sono state trovate 4.289 confezioni di sigarette del valore di circa 24.000 euro. A dicembre, la Polstrada di Verona ha intercettato lungo l'A4 un veicolo rubato ad Arzergrande (Padova) con inseguimento e fuga contromano, concluso con tuffo nelle acque del Mincio; mentre uno e' stato recuperato dalle acque e tratto in arresto per resistenza, l'altro e' scappato. Ancora, il 7 dicembre scorso i carabinieri di Piove di Sacco (Padova) hanno effettuato un blitz nel covo della banda, trovando refurtiva per oltre 80.000 euro tra sigarette, profumi, tabacchi, alcolici, pneumatici, biglietti "gratta e vinci". Due donne, ritenute custodi della merce, sono state denunciate per ricettazione. In tutto sono stati sequestrati e restituiti ai proprietari 14 veicoli, per un valore di 250.000 euro circa, piu' di 10.000 pacchetti di sigarette, 5.000 euro in contanti e refurtiva varia per circa 150.000 euro. (ANSA).
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...