Torino, 8 giu. (LaPresse) - I carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna (Napoli) hanno arrestato, a seguito di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della procura di Napoli - Direzione Distrettuale Antimafia, 20 persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, denominata clan Gallo-Angelino, nonché di estorsioni consumate e tentate, di detenzione e porto di armi da guerra e comuni da sparo, delitti aggravati dal metodo mafioso. Il sodalizio criminoso, viene ricostruito, attivo in Caivano e territori limitrofi dal novembre 2019 al maggio 2020, avrebbe operato mediante sistematiche richieste estorsive ai danni di imprenditori edili e commercianti della zona e si sarebbe avvalso anche di una grande disponibilità di armi, molte delle quali abilmente occultate sottoterra o in intercapedini di edifici. Questo, riferiscono i militari, avrebbe assicurato al gruppo criminale la supremazia rispetto ad altre organizzazioni camorristiche presenti nell'area. Il controllo del territorio, inoltre, ricostruiscono i militari, sarebbe stato realizzato anche attraverso attività apparentemente lecite, volte al soccorso di soggetti economicamente già fragili e maggiormente indeboliti dal periodo di pandemia da emergenza Covid ponendo in essere una forma di 'sostegno interessato' verso i giovani bisognosi che avevano perso il lavoro in realtà già depresse. In particolare, nel periodo di assoluto blocco delle attività, sarebbe stato organizzato un vero e proprio 'banco di distribuzione di alimenti' alle famiglie bisognose di Caivano.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
